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Covid-19: con nuovo Dpcm stop alla sosta davanti a bar e ristoranti

Per frenare gli assembramenti, ma gli esperti tornano alla carica per chiedere il coprifuoco

Attualità Rimini | 07:32 - 10 Ottobre 2020 Il premier Conte Il premier Conte.

Governo al lavoro sul prossimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per frenare l'ascesa dei contagi da nuovo coronavirus. Il provvedimento sarà firmato il prossimo 15 ottobre e, secondo indiscrezioni raccolte dal Corriere della Sera, sarà disposto il divieto di sostare davanti a bar e ristoranti, per frenare gli assembramenti. Nei locali si potrà entrare o rimanere in spazi adeguatamente allestiti all'aperto, dove si garantisca il distanziamento tra le persone, rimanendo seduti al tavolo. Non è ancora da escludere definitivamente la chiusura anticipata di locali notturni, bar, ristoranti alle 22 o alle 23. Una misura chiesta fortemente dal responsabile del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, e anche dal coordinatore dell’Unità di crisi della Regione per le terapie intensive e primario di Rianimazione al Policlinico di Milano, Antonio Pesenti, che vorrebbe addirittura le 17 come orario di chiusura, sottolineando che ora "l’età media dei ricoverati è scesa da 71 a 61 anni, con malati gravi anche fra i quarantenni e in alcuni casi anche più giovani". Il governo è pronto a regole più stringenti per le feste private, con il numero degli ospiti che dovrà essere proporzionale agli spazi interni ed esterni disponibili.

A RIMINI CINQUE PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA  Al Corriere di Romagna la sostituta primaria del reparto di rianimazione dell'ospedale Infermi, Antonella Potalivo, spiega che attualmente sono cinque le persone ricoverate in terapia intensiva a seguito di contagio da nuovo coronavirus, tra esse Don Giorgio, le cui condizioni sono gravi, ma stabili. La sostituta primaria evidenzia che il tasso di mortalità del Covid-19 per i pazienti ricoverati nel suo reparto è del 40%. "Su 20 o 30 sintomatici è facile che uno o due vadano in terapia intensiva", spiega . A Rimini i nuovi contagi sono stati limitati e potremmo dire, fisiologici, a seguito dell'apertura delle scuole. Nel bollettino di ieri (venerdì 9 ottobre) sono stati riportati 16 casi, tutti in isolamento domiciliare, un dato in media con le precedenti 24 ore.