Giovedý 29 Ottobre18:41:29
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Ritrovamenti archeologici in Piazza Malatesta: Comune di Rimini, no passi indietro nel progetto

Respinta la mozione del consigliere Gioenzo Renzi. Intanto il Tempio Malatestiano diventerà patrimonio dell'Unesco

Attualità Rimini | 16:19 - 09 Ottobre 2020 Castelsismondo Castelsismondo.

La storia, la valorizzazione e i progetti che interessano Piazza Malatesta, uno dei tre assi su cui si sviluppa il Museo internazionale Federico Fellini, sono stati al centro del consiglio tematico di ieri sera (giovedì 8 ottobre). Al termine il consiglio comunale ha respinto sia la mozione presentata dal consigliere Gioenzo Renzi (con 18 voti contrari, 12 favorevoli e nessun astenuto), sia l’ordine del giorno presentato dal consigliere Carlo Rufo Spina (18 voti contrari, 13 favorevoli). Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, su ritrovamenti archeologici nell'area dei lavori, ha evidenziato: «stiamo al fatto scientifico tecnico: se lì sotto ci fosse un tesoro lavoreremmo per valorizzarlo. Oggi l’organismo proposto sta dicendo che purtroppo ci sono solo lacerti, pezzi di mura. Valorizzeremo ciò che troveremo, ma non si può costruire un progetto su ciò che si immagina forse potrebbe esserci sotto. Non esiste una linea di finanziamento per sostenere scavi senza evidenze». Il consigliere d'opposizione Gioenzo Renzi aveva chiesto una revisione radicale del progetto di riqualificazione di piazza Malatesta nell'ambito della costruzione del Museo Fellini, proprio in virtà dei ritrovamenti archeologici. Il sindao di Rimini ha infine anticipato che il Comune è nella fase avanzata della procedura per far riconoscere il Tempio Malatestiano e le terre malatestiane tra i patrimoni mondiali riconosciuti dall’Unesco, attraverso la costituzione di un comitato scientifico formato da esperti nazionali e locali.