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Festa della Storia a Verucchio con gli omaggi a Sepulveda e Fellini

In programma seminari, focus su ReMus nel decimo compleanno, film, letture cavalleresche

Attualità Verucchio | 14:40 - 09 Ottobre 2020 Verucchio Verucchio.

Dal seminario sui musei e il loro rapporto con le comunità di riferimento nel decimo compleanno di ReMus che aprirà il sipario sabato 10 all’Incontro Annuale di Preistoria e Protostora che lo chiuderà nel week end di venerdì 23 e sabato 24 prima della ciliegina sulla torta della visita guidata alla Rocca Malatestiana di domenica 25: con la sesta edizione di Più vivo la storia, più amo Verucchio la macchina del tempo torna ad accendere i motori nel cuore della Valmarecchia e lo fa per la prima volta per ben due settimane. Quindici giorni in cui attraverserà varie epoche fra suggestioni, visite guidate, letture animate, proiezioni, incontri all’ora del tè e la seconda edizione del premio “Il Trono” al verucchiese dell’anno. Partendo dai villanoviani e dal Museo Civico Archeologico che rimane il punto di riferimento della manifestazione e arrivando quasi ai giorni nostri con il tributo al verucchiese Andrea Alarico Ripa deceduto nella breccia di Porta Pia, la celebrazione di anniversari importanti quali i 250 anni della nascita di Beethoven o i 500 della morte di Raffaello Sanzio e gli omaggi all’appena scomparso Luis Sepulveda e soprattutto a Federico Fellini nel 100esimo anniversario della nascita con un’intera giornata tutta verucchiese dedicata al grande maestro.  

ReMus, passeggiate nella storia e Ariosto A inaugurare la sesta edizione sarà ‘Rete museale dei territori per i territori’, un convegno in programma fra le 10 e le 17 nella Chiesa di Sant’Agostino organizzato da ReMus, quella rete dei contenitori culturali di Verucchio, Santarcangelo, Poggio Torriana e Bellaria Igea Marina creata dieci anni fa per dar vita a iniziative condivise. Nell’occasione saranno illustrate alcune esperienze regionali per favorire una riflessione sul fare sistema e sarà presentato il libro "Musei e territori. Persone alberi e favole", a cura di Miriam Mandosi e Dario Scarpati, che affronta il tema di cosa sia un museo e quale sia il suo ruolo nella società, riletto alla luce della pandemia e del valore che hanno assunto i concetti di prossimità, condivisione e responsabilità. A chiudere la giornata d’esordio, una visita guidata gratuita al Museo Civico Archeologico. Domenica mattina alle 9 spazio ai più piccini con ‘A spasso nella valle delle scimmie. Esplorazione delle storie e dei paesaggi di Verucchio’, una passeggiata con percorso facile (età consigliata fra i 6 e i 15 anni) dal convento di Santa Croce al Museo. Alle 10, la Chiesa di Sant’Agostino sarò teatro di un nuovo approfondimento con il convegno ‘Verucchio. Un paesaggio tutto da gustare. Il territorio e la gestione delle risorse agroalimentari nel tempo’ e alle 16 terrà a battesimo la presentazione a cura di Carlo Lanzoni del carnet di viaggio su Verucchio Raccontare un paese con disegni e parole realizzato in collaborazione con l’associazione Rilego e Rileggo. E per concludere il primo fine settimana, alle 18 sarà la Rocca Malatestiana a farsi protagonista con l’Orlando Furioso, una narrazione per voci e immagini (di Massimo Modula) del noto poema cavalleresco di Ariosto portata in scena dai Fratelli di Taglia nel salone delle feste. 

Sei ‘Storie per tè’ Dal 2019 la ‘Festa della Storia’ si è colorata di nuove iniziative quali le proiezioni e Storie per tè, rassegna itinerante di incontri e letture accompagnati da tè e biscotti. Sono sei gli appuntamenti di quest’anno, tutti legati a ricorrenze particolari. Si va dalla lettura ad alta voce de La Storia Universale’ per i 100 anni della nascita di Gianni Rodari in programma martedì 13 alla Biblioteca Don Milani a Il genio musicale’, musica e narrazione con pianoforte e violoncello di venerdì 23 al Bar Sinfonia per i 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven. Nel mezzo ‘La vita e le opere di Raffaello Sanzio’ (giovedì 15 in Biblioteca racconti e laboratorio di pittura nel cinquecentenario della morte), ‘Il verucchiese Andrea Alarico Ripa, eroe di Porta Pia’ (venerdì 16 nella sala consiliare nel 150esimo anniversario dalla celeberrima breccia), ‘La Gabbianella e il gatto’ (martedì 20 nella Sala dottor Riccardo Magnani proiezione del film/cartone animato dedicata a Luis Sepulveda) e ‘Lo Statuto dei Lavoratori a 50 anni dalla sua approvazione’, approfondimento in calendario giovedì 22 al Centro Civico. 

Archivio storico, ‘Trono’ e il Fellini verucchiese Nel secondo fine settimana sarà la volta della storia più recente di Verucchio e del grande omaggio a Federico Fellini. Si partirà sabato 17 alle 16 con l’inaugurazione del nuovo Archivio Storico ricavato all’interno del municipio dopo un progetto pluriennale di riqualificazione e sistemazione dei documenti. Alle 18.30 è invece in programma la consegna de ‘Il Trono’, premio istituito nel 2019 al verucchiese dell’anno che nella prima edizione fu assegnato al musicista e compositore Federico Mecozzi e che si è deciso di attribuire ogni anno nel corso della manifestazione in un ponte ideale con i protagonisti della storia dei nostri tempi. Domenica 18 sarà invece il Fellini-day, un’intera giornata dedicata al centenario della nascita del Grande Maestro che prenderà avvio in mattinata con un incontro con Gianfranco Miro Gori al Teatro Eugenio Pazzini dal titolo ‘Le donne del cinema di Fellini. Da Gelsomina alla Rosina di Verucchio’ e la presentazione del restauro del torrioncino di via Sant’Agostino in cui visse proprio  la Rosina di Verucchio fra i personaggi de La Città delle donne a cura dell’architetto Giovanna Giuccioli. Nel pomeriggio, alle 17.30, nella cornice della Rocca Malatestiana ecco invece un originale ‘Processo al Pataca’ con Federica Bianchi all’accusa, Ludovico Vico Zanetti alla difesa, Gianfranco Miro Gori presidente di giuria e verdetto popolare del pubblico in sala.

Sipario con l’Incontro annuale di Presistoria e Protostoria  La seconda settimana e la Festa della Storia 2020 saranno chiuse da un evento che richiamerà a Verucchio esperti e appassionati dai vari angoli dello Stivale. Venerdì 23 e sabato 24 la Chiesa di Sant’Agostino ospiterà infatti l’VIII Incontro annuale di Preistoria e Protostoria organizzato in collaborazione con l'Istituto italiano di preistoria e protostoria di cui il museo è diventato socio in questo 2020. Il tema è ‘Le deposizioni infantili nell’età del Bronzo e de Ferro. Per una lettura integrata fra archeologia e bioarcheologia’. Un evento per addetti ai lavori ma aperto a curiosi e appassionati con relatori da tutta Italia. Quindi, domenica 25, la visita guidata alla Rocca Malatestiana ciliegina sulla torta del calendario 2020.