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Perde la vita a 26 anni per overdose: l'ombra dello shaboo si allunga sulla riviera

La droga sintetica cinese avrebbe causato la morte del giovane riminese: indaga la procura

Cronaca Rimini | 08:54 - 07 Ottobre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

A trovarlo è stato il padre dopo che uno degli amici lo aveva avvisato del malore, ma purtroppo il suo cuore aveva già ceduto alla sollecitazione di quel mix di droghe che nel giro di poco tempo si è rivelato letale. Il dramma si è consumato la settimana scorsa in una famiglia residente a Rimini nord: a perdere la vita un 26enne che, ipotizzano gli inquirenti, aveva fatto uso di marijuana e della shaboo (o crystal meth), una droga sintetica proveniente dall'Asia dagli effetti che variano dalla mancanza di appetito all'immediata euforia all'insonnia, fino a convulsioni e atteggiamenti violenti. Il timore delle forze dell'ordine è che questo tipo di sostanza stia arrivando a inquinare lo spaccio locale, per questo è partita immediatamente un'indagine che ha portato all'arresto per detenzione, non attribuibile però alla morte del giovane. L'esame tossicologico disposto dal sostituto procuratore servirà per accertare se realmente il giovane sia morto per overdose oppure se siano occorse altre cause.