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Fiera del tartufo bianco a Sant'Agata Feltria, esordio da favola con già 12 mila visitatori

Clima mite, bello e nutrito pubblico e massima sicurezza, anche con i complimenti del presidente Bonaccini

Attualità Sant' Agata Feltria | 18:31 - 05 Ottobre 2020 Fiera del tartufo bianco a Sant'Agata Feltria, esordio da favola con già 12 mila visitatori

Buona la prima. L’esordio della 36esima edizione della fiera nazionale del tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria, uno degli appuntamenti d’autunno più importanti e più frequentati del settore dell’Italia, è stato all’insegna della soddisfazione, della responsabilità e in tutta sicurezza. Con numeri perfino superiori alle attese.

Baciata da un meteo clemente, con temperature miti e qualche sprazzo di sole (la pioggia è comparsa solo tra le 14 e le 15), la fera è stata inaugurata in piazza Garibaldi, e davanti ad un pubblico numeroso, ma distanziato e attento, dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. “Sono orgoglioso di quanto si sta facendo e della collaborazione in atto con le forze dell’ordine. – ha detto Bonaccini nel corso del suo lungo e appassionato intervento – La sicurezza in Fiera è garantita da questa collaborazione e dalla organizzazione puntuale da parte della pro loco, a dimostrazione che le iniziative, e quindi anche le fiere, se fatte bene si possono fare”. Bonaccini ha avuto parole di elogio anche per il paese, i suoi contenitori culturali come rocca Fregoso e in particolare il teatro Mariani, che ha definito “tra i più belli lignei del mondo”.

Oltre 12 mila persone hanno potuto inebriarsi domenica 4 ottobre con il caratteristico profumo di tartufo bianco pregiato. Sono numeri importanti per una manifestazione che deve comunque fare i conti con un piano sicurezza e norme anticovid da rispettare a tutela di tutte le persone. Il tendone della ristorazione ha funzionato sin dall’apertura mattutina. Anche in questo caso i numeri sono dimezzati rispetto agli standard: dai 700 posti tradizionali, quelli disponibili sono 350. “I visitatori si sono dimostrati attenti, responsabili e pazienti. – conferma il presidente della Pro Loco di Sant’Agata Feltria, Stefano Lidoni – Non si sono verificati incidenti né assembramenti, e in partica tutti sono arrivati in paese muniti di mascherina”. Per ovviare a code inopportune, la Pro Loco ha allestito le casse nella casetta sul piazzale antistante, attrezzando percorsi delimitati e ben segnalati. Non si sono verificate code, le file erano ordinate, distanziate ove necessario e “partecipate” con mascherina. Ai tre ingressi obbligati alla Fiera, i volontari santagatesi per la sicurezza hanno offerto a tutti informazioni e mappe, una prima igienizzazione delle mani e mascherine a chi non ne era dotato (praticamente nessuno).

Numerosi i camper saliti al paese, se ne sono contati oltre 70: l’area attrezzata camper, infatti, era sold out già dal sabato precedente la Fiera. “Ma non si sono verificati problemi di parcheggio, tutti hanno trovato uno stallo nel corso della giornata, e anche la viabilità è filata via liscia” commenta Marco Davide Cangini, della Pro Loco. “Il pubblico è stato attento e corretto, e gli standisti si sono complimentati per l’organizzazione e per la riuscita della giornata d’esordio. – è soddisfatto il presidente Pro Loco, Stefano Lidoni – La Fiera è la dimostrazione che le persone hanno voglia di socialità, e gli eventi possono essere organizzati con tutti i crismi, nella massima sicurezza, all’insegna di una ripartenza che ci auguriamo coinvolga tutta l’Italia”.

A Sant’Agata Feltria, il prezioso tubero viene presentato in una cornice che esalta tutto il suo inestimabile valore, ma anche in qualità di simbolo di una storia di rapporti tra uomo, natura e tradizione. Sono 150 gli espositori con prodotti della gastronomia più tradizionale e dell’artigianato, faranno cornice all'indiscusso sovrano delle tavole più raffinate, l’oro dei boschi. In piazza Garibaldi, otto commercianti presentano al pubblico i tartufi più freschi e profumati che rappresenteranno il meglio della produzione del momento. C’è ottimismo sulla stagione del Tuber magnatum pico. La qualità si preannuncia molto buona, la quantità più che apprezzabile, e di conseguenza prezzi abbordabili.
Una simpatica novità riguarda la gastronomia da asporto: il Comitato Fiera ha istituito aree verdi appositamente per il pic-nic. Sant’Agata Feltria regalerà ai visitatori il profumo intenso e unico dell’oro dei boschi per tutte le domeniche del mese di ottobre (11, 18, 25).