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A Bellaria si testano vetri capaci di resistere agli uragani. Sessant'anni di storia per Istituto Giordano

l gruppo Giordano è composto da circa 150 dipendenti e collaboratori con attorno un panorama di liberi professionisti

Attualità Bellaria Igea Marina | 11:58 - 05 Ottobre 2020 Operaio dell?istituto Giordano all'opera Operaio dell?istituto Giordano all'opera.

Dal motore di un'elica d'aereo da 1.500 giri al minuto che simula gli effetti di una tempesta tropicale o di un devastante uragano nordamericano, mettendo alla prova la resistenza di facciate ed involucri edilizi, fino ai test per l'omologazione di casseforti blindate a prova di ladro (con tanto di scassinatori professionisti impiegati sul campo) fino al collaudo degli involucri che rivestono i monumentali grattacieli di Dubai. Sono tante le attività che spingono le aziende e gli enti pubblici di tutto il mondo a rivolgersi all'Istituto Giordano di Bellaria. Una realtà al cento per cento italiana, con una storia che comincia oltre 60 anni fa. Oggi l'Istituto è considerato un punto di riferimento a livello internazionale per quanto riguarda le certificazioni e i testing nei campi della fisica, chimica, meccanica, termodinamica, acustica, ottica e tanto altro ancora. Una realtà con gli occhi proiettati al futuro e che nell'ultimo anno ha avviato un'importante operazione di ammodernamento della propria brand identity. "I tempi cambiano e anche noi cambiamo pelle – spiega l'amministratore delegato, Sara Giordano –, pur mantenendo la professionalità, la propensione alla ricerca e la multidisciplinarità che da sempre sono caratteristiche impresse nel nostro Dna. Forti di questa consapevolezza, abbiamo lanciato una nuova immagine, che si ispira alla moderna iconografia dell’atomo e mette l’accento sul senso di dinamismo e velocità, dato dal movimento degli elettroni che orbitano intorno al nucleo e che formano la G di Giordano. Che si connota come polo e punto di riferimento. In questo modo si conferisce ulteriore valore ai nostri capisaldi basati sulla costanza nella ricerca, la multidisciplinarietà dei laboratori e la centralità dell’ente unico".  

La storia Istituto Giordano è nato nel 1959 come studio di progettazione di impianti di riscaldamento. A quel tempo il Geometra Giordano Vito si rese conto che i dati sperimentali che elaborava in un piccolo locale a Bellaria stavano diventando più importanti per i produttori di componentistica termotecnica della progettazione impiantistica stessa. Nasce così l’embrione dell’attività sperimentale con il primo laboratorio di termotecnica che negli anni a venire ha visto lo sviluppo di altri 15 laboratori sperimentali in tutti i campi della fisica, chimica, meccanica etc. Naturalmente l’idea cuore di tutto l’Istituto Giordano è stata visionaria perché non esisteva ancora la cultura della certificazione e del testing. Man mano che nascevano nuove norme e nuove Direttive Istituto Giordano è sempre stato pronto a cogliere lo spunto ed a creare quei servizi e quei laboratori che erano di supporto alle nuove certificazioni. Negli anni 90 si è fatto un altro salto importante per l’azienda ovvero diventare anche Ente di certificazione entrando di diritto nel panorama dei più grandi Enti di Certificazione italiani con un numero multidisciplinare di laboratori e tra i primi in Europa". 

Le attività "Il settore in cui il marchio Giordano è più riconoscibile e noto è quello delle costruzioni, non vi è un prodotto contenuto in un edificio o in una struttura edile che non possa essere testato dai laboratori IG. Naturalmente come per tutte le cose il primo nome te lo porti addosso, ma negli anni IG ha ampliato verso altri settori differenti dalle costruzioni quali la nautica, i trasporti, il militare… da rendersi  versatile al mercato ed apprezzato anche negli altri settori"

I 60 anni di storia "I 60 di Istituto Giordano sono stati un traguardo importante perché lo piazzano tra i laboratori storici di sempre. In questo traguardo c’è passato in mezzo anche la grande crisi dell’edilizia che però ha visto la struttura essere in grado di superarla senza scosse e proseguire il suo progetto di innovazione anche per le prossime generazioni. L’azienda che è nata e cresciuta dalla famiglia Giordano ed in particolare dal fondatore l’ing. Vito Lorenzo Giordano e sua moglie Rosalba ed ha avuto un passaggio generazionale ai figli circa 7 anni fa.  Resta sempre un’ azienda con un “cuore familiare ma negli ultimi anni ha saputo dare quella svolta di crescita e di innovazione che la caratterizza nel panorama nazionale ed internazionale"

L'azienda "Il gruppo Giordano è composto da circa 150 dipendenti e collaboratori con attorno un panorama di liberi professionisti che operano in qualità di ispettori che sfiora altre 200 unità. E’ un gruppo in crescita sia per numero di addetti che per competenze acquisite. Il servizio Giordano è un servizio ad alto valore aggiunto intellettuale e per tale ragione circa 80% dei collaboratori hanno una laurea tecnica e/o ingegneristica". 

Le partnership internazionali "Istituto Giordano può vantare diverse collaborazioni internazionali le principali sono nel mondo dell’antieffrazione,  essendo riconosciuti dall’ente tedesco ECBS quale laboratorio di riferimento per il mondo delle casseforti e delle blindate. Abbiamo un accreditamento presso gli Emirati Arabi per tutto il mondo del fuoco, essendo un laboratorio riconosciuto dal Civil Defence per la parte di Resistenza e di Reazione al fuoco. Abbiamo diversi riconoscimenti Americani per i nostri test sulle facciate e sull’involucro edilizio a prova di uragani con acqua, vento ed impatto di oggetti quali tronchi e biglie. Infine essendo Notificato dai Ministeri Italiani ed accreditato dall’ente unico di accreditamento Accredia molti dei nostri servizi possono essere spesi dai nostri clienti in tutto il mondo senza problemi". 

I progetti "I progetti particolari hanno caratterizzato tutta la vita di Istituto essendo noi da sempre anche un ente di Ricerca. Di progetti degli anni 80 in cui si studiavano i primi vetri elettrocromici per automobili agli ultimi progetti di realizzare un simulatore di tempeste cicloniche con una pala d’aereo di 4 metri di larghezza per creare venti sopra i 120 km/H. C’è sempre un nuovo progetto di sviluppo in casa essendo noi per dna dei progettisti e degli esecutori di tutte le nostre macchine di prova"