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Botteghe storiche a Rimini, ora c'è anche la pizzeria La Zucca di Miramare

Posizione 38 e un tuffo nel turismo anni Settanta

Attualità Rimini | 12:14 - 30 Settembre 2020 Il ristorante pizzeria La Zucca Il ristorante pizzeria La Zucca.

Dalla macchina del caffè al bancone del bar, dall’insegna sulla strada ai tavoli e le sedie, dalle stampe ai manifesti pubblicitari alle pareti, tutto nel bar La Zucca di Miramare a Rimini riporta agli anni Settanta. Non c’è stato molto da esaminare per i tecnici comunali che, non appena entrati al di viale Marconi si sono resi conti di essere in uno di quei locali in cui è possibile ricostruire la storia del turismo riminese. A partire dalla ringhiera che ricorda la villetta dalla quale è stato costruito uno dei primi bar pizzerie stagionali che, oggi come allora, rimane aperto solo per la bella stagione, da aprile a fine settembre.

Il Bar La Zucca si aggiunge dunque alle 37 attività già iscritte all'albo comunale delle Botteghe storiche e che potranno usufruire delle agevolazioni previste dalla no-tax area, il pacchetto di misure messe in campo dal Comune di Rimini a sostegno del settore commerciale e produttivo. Oltre a rappresentare un prestigioso riconoscimento, la registrazione consentirà alle attività di ottenere un contributo calcolato sulla base della TARI. Un’importante agevolazione economica a cui si aggiunge anche la soppressione del diritto di segreteria previsto per l'iscrizione, che ammontava a 150 euro, approvata da una delibera di Giunta lo scorso aprile, che riconduce l'iscrizione nell'Albo delle Botteghe Storiche, all'unico costo dell'imposta di bollo.

“Un altro pezzo di storia del turismo riminese – commenta Jamil Sadegholvaad, assessore alle attività economiche del Comune di Rimini – che testimonia il pionierismo imprenditoriale di chi, negli anni settanta, ha saputo prevedere e costruire con le sue mani un pezzo di storia economica e sociale del nostro turismo. Prosegue dunque l’attenzione dell’Amministrazione comunale a quelle attività che contribuiscono da anni allo sviluppo e all’occupazione del nostro territorio, con un riconoscimento che, come oramai noto, non è solo simbolico ma anche di rilevanza pratica, con un pacchetto di facilitazioni e sostegni alla propria attività”.