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San Giovanni, Valconca e Cattolica unite nel marketing per ottenere i fondi della legge 41

Il progetto presentato alla regione vale 80 mila euro

Attualità San Giovanni in Marignano | 10:49 - 30 Settembre 2020 San Giovanni, Valconca e Cattolica unite nel marketing per ottenere i fondi della legge 41

Dopo l’approvazione della Provincia di Rimini alla candidatura del Comune di San Giovanni in Marignano quale ente capofila dell'intera vallata (unitamente a Unione della Valconca e Comune di Cattolica), è stato presentato nella giornata di martedì alla Regione Emilia Romagna il progetto per la realizzazione di un intervento di Marketing territoriale del valore di 80.000,00 €, avente come obiettivo la promozione anche in chiave turistica del territorio e dell’eccellenze della Valconca. Le tipologie di interventi finanziabili con il bando regionale della legge 41/97 riguardano progetti di promozione e marketing del territorio e progetti di valorizzazione e riqualificazione di aree commerciali e mercatali.  L’intento dell’iniziativa è quello di favorire lo sviluppo dei sistemi distributivi nei centri storici e nelle aree urbane, gli esercizi commerciali al dettaglio, le attività di artigianato di servizio e i pubblici esercizi. Complessivamente sono 14 i progetti presentati da Comuni e Unioni della provincia di Rimini sui due ambiti di intervento, esattamente il doppio dello scorso anno. I contributi regionali possono arrivare a coprire fino all’80% della spesa. Tra questi sono stati selezionati dalla Provincia, nel settore “promozione e marketing”, i progetti presentati dal Comune di Riccione per il suo centro storico (costo previsto di 80 mila euro) e dal Comune di San Giovanni in Marignano, quale capofila di un raggruppamento formato anche da Cattolica e Unione Valconca, dello stesso costo di 80 mila euro ed incentrato sulla rete delle qualità locali. Il progetto presentato dall’amministrazione marignanese in accordo con Unione della Valconca e Comune di Cattolica punta infatti a realizzare un’articolata e innovativa operazione di valorizzazione delle produzioni e delle qualità locali riferite al territorio dell’intero ambito romagnolo della Valconca con uno sviluppo che, per la prima volta in maniera fortemente strutturata, riguarda operativamente l’asse economico - sociale e naturale costa – aree interne.

Ciò grazie alle compartecipazioni individuate: il Comune di San Giovanni in Marignano (collocato in maniera baricentrica quale Porta della Valconca), il Comune di Cattolica, centro balneare urbano di prim’ordine, e l’Unione della Valconca, rappresentativa delle aree interne fino al confine con le Marche.
Tale territorio ha corso negli anni e ancora corre il rischio, proprio per la sua posizione e alcune sue specificità, di rimanere ai margini di azioni di ampio respiro: rischio aumentato notevolmente nel 2020 in relazione alle problematiche relative al Covid 19, che proprio in Valconca ha visto svilupparsi una delle zone a più alto contagio, sia a livello regionale che nazionale. Il presente progetto si pone dunque anche come strumento di ripresa economico-sociale e risposta alla situazione attuale. Il concetto guida del progetto è quello di dare forma ad un “patrimonio organizzato” di produzioni e attività rappresentative ed espressive del “genius loci” in tutte le sue varie forme. La messa a sistema di tale patrimonio consente di realizzare concrete azioni di valorizzazione del tessuto economico - commerciale territoriale e di dar luogo ad azioni , momenti, percorsi capaci di influire su diverse filiere, a vantaggio sia dei residenti che della proposta turistica.

Il progetto punta esplicitamente ad intraprendere un’ampia azione di marketing sociale che vede il coinvolgimento e la connessione tra diverse componenti produttive e identitarie. Le diverse filiere che verranno coinvolte qualora il progetto dovesse essere finanziato sono quelle del commercio, del turismo nelle sue diverse forme e offerte, dell’artigianato, dell’agricoltura, dei servizi per il territorio, della cultura e dell’associazionismo. Tali filiere convergono e comunicano tra loro, attraverso una nuova metodologia, in quella che viene definita RETE DELLE QUALITA’ LOCALI . La realizzazione di una RETE DELLE QUALITA’ LOCALI si pone come lo strumento di base per rappresentare al meglio l’identità territoriale nelle sue forme più tradizionali e più innovative.

Afferma l’amministrazione comunale: “In questa estate così particolare abbiamo visto crescere il turismo individuale, alla ricerca di luoghi, curiosità e specificità territoriale. Riuscire a mettere insieme queste specificità insieme agli altri territori coinvolti e a promuovere anche il commercio e la valorizzazione identitaria di questa zona è per noi di fondamentale interesse. Da anni siamo al lavoro per rinsaldare a livello turistico-culturale e commerciale l’asse mare e collina, e noi in qualità di Porta della Valconca, ci possiamo proporre come elemento catalizzatore. Siamo fiduciosi che questo progetto possa essere approvato per le potenzialità e la rete territoriale che può andare ad aprire”.