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Calcio, riparte la caccia al trofeo più antico del calcio sammarinese

Coppa Titano, ecco tutte le sfide di questa settimana

Sport Repubblica San Marino | 10:02 - 30 Settembre 2020 Foto FSGC Foto FSGC.

Riparte mercoledì sera la caccia al trofeo più antico del calcio sammarinese, quella Coppa Titano che l’anno scorso non è stata assegnata per via della chiusura anticipata della stagione sportiva quando la competizione si era addentrata fino al livello delle semifinali.  Confermato il format rinnovato da un paio di edizioni che pone la detentrice del trofeo o, come nel caso di quest’anno, il club al vertice del Ranking di Coppa Titano già all’altezza dei quarti di finale in qualità di testa di serie numero uno. Nella fattispecie parliamo del Tre Penne. Nel tabellone tennistico sorteggiato qualche settimana fa, troviamo quali seeded anche Tre Fiori, Folgore e La Fiorita.

Murata e San Giovanni torneranno a sfidarsi a distanza di poche ore dall’incrocio di campionato che ha salutato il netto successo di Bianconeri – il primo in stagione – seppur ottenuto anche per effetto di ottanta minuti di superiorità numeri. Gli uomini di Baffoni, che prima del recente scivolone avevano vinto due partite su due, vorranno dimostrare che quello dello scorso week-end è stato nulla più di un incidente di percorso. Osservati speciali Pippi e Fedeli, se Achille Fabbri deciderà di confermarli dal primo minuto: entrambi arrivano da una doppietta nella fresca sfida di Montecchio – sede anche dell’incontro di mercoledì sera.

Contemporaneamente in campo anche Cosmos e Cailungo, di scena sul sintetico dell’Ezio Conti di Dogana. I gialloverdi arrivano dalla prima vittoria dell’anno, ottenuta in rimonta ai danni del Faetano; importante per Protti dare continuità di risultati alla propria squadra, nonché pensare di avanzare in una competizione che ha proposto in sorteggio una formazione di pari livello all’altezza degli ottavi. Il Cailungo, ancora alla ricerca di una precisa identità, intendo cogliere l’occasione per avanzare le medesime ambizioni di superamento del turno, nonché scrollarsi di dosso le tossine del 7-2 incassato da La Fiorita in campionato e centrare il primo successo della stagione.

Chiude il quadro degli anticipi il binomio Faetano-Fiorentino: gli uomini di Alessandro Fabbri tornano al Federico Crescentini dopo la sconfitta di misura, maturata in rimonta, di sabato scorso. Al tempo – come dichiarò capitan Della Valle nel post partita – arrivò la prestazione, ma nessun punto. L’opportunità è ghiotta per ripartire da quanto fatto di buono in campo e pensare di ottenere anche soddisfazione nel punteggio. Cosa che anche il Fiorentino deve assaporare in questo afflato di stagione.

Giovedì sera alle 21:15 – orario comune a tutte e sette le sfide calendarizzate – toccherà anche alle altre formazioni inserite negli ottavi scendere in campo. Due le sfide su cui focalizzare l’attenzione, per i valori tecnici espressi in campo: in primis Libertas-La Fiorita. L’incontro che ha segnato il debutto in campionato per le squadre di Papini e Berardi terrà a battesimo entrambe anche nel percorso di Coppa Titano: allora, sul sintetico di Montecchio, la spuntò di misura il club di Montegiardino – non senza recriminazioni granata per una partita giocata pressoché in toto in inferiorità numerica –.

A dir poco interessante anche l’incrocio di Fiorentino, dove il Pennarossa di Andy Selva – dopo un debutto straordinario in campionato (2-0 ai danni della Folgore) – vuole riprendere il discorso interrotto dalle sconfitte subite per mano di Libertas e Tre Penne. Non il più semplice dei clienti quale avversario: il Tre Fiori di Cecchetti che, attualmente, è detentore di tutte le competizioni del calcio sammarinese (benché Coppa Titano e Supercoppa 2020 non siano state assegnate). I gialloblù di Fiorentino, dopo la scorpacciata di gol col Cosmos, sono stati imbrigliati dal Domagnano nell’ultimo turno di campionato.

Da lì vogliono ripartire i giallorossi, abbinati in sorteggio alla Juvenes-Dogana. L’incontro, che si disputerà domani a Montecchio, vuole essere per il club di Serravalle la possibilità di centrare il primo successo stagionale. Di contro, i Lupi di Cangini sono ancora imbattuti a fronte del successo sul Murata anticipato e seguito dai pareggi a reti inviolate con Virtus e Tre Fiori.

In coda il confronto dell’Ezio Conti di Dogana tra Virtus e Folgore: i neroverdi di Bizzotto arrivano dai primi tre punti in campionato, ottenuti tutti insieme sabato scorso contro la Juvenes-Dogana. La Folgore – nonostante l’oggettiva qualità del proprio organico – è ancora ferma al palo, reduce tra un tris di sconfitte in altrettante uscite stagionali e frutto anche di un calendario non certo clemente e che ha proposto a Falciano avversari quali Pennarossa, La Fiorita e Libertas. Ma per un club che ha l’ambizione di spingersi avanti su entrambi i fronti, affrontare sfide del genere deve essere all’ordine del giorno.