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Nuovo singolo per Antonio Toni, nel video ragazzi e ragazze di Novafeltria

Brano dalle sonorità anni '90 "Ordinary Girl" è l'atto conclusivo di una trilogia

Attualità Novafeltria | 20:05 - 30 Settembre 2020

di Riccardo Giannini

Si chiama "Ordinary Girl" il nuovo singolo del cantautore di Novafeltria Antonio Toni, un brano che chiude "la trilogia Gipsy", iniziata nel novembre 2018 con "Allez, Allez" e proseguita con "Gorger". Toni, 37 anni, è stato co-autore di brani che si sono distinti nell'airplay radiofonico, su tutti "La vita com'é" di Max Gazzè e "Blanc ou noir" di Bouchra, e ha mostrato le sue grandi doti canore su Canale 5 nel talent "All Togheter Now". In prossimità di riprendere l'attività di autore, ha dato sfogo al suo talento e alla sua creatività con una nuova canzone di produzione indipendente e un videoclip che, come consuetudine dell'autore, ha per protagonisti ragazzi e ragazze di Novafeltria. «Lavorare per gli altri come autore fa provare anche un po' di frustrazione, perché significa lasciare pezzi di te a qualcun'altro. Quando scrivo e incido una mia canzone, mi sento realizzato», confessa il giovane cantautore riminese, che aggiunge: «E' un percorso non semplice. Fare una canzone, girare un videoclip..è una fatica immane, oltre che una spesa, non solo in termini di tempo. Quando però porto a compimento questo percorso, in cui esprimo totalmente me stesso, sono contento, più leggero. Non vedo l'ora di fare la prossima!».

ORDINARY GIRL. Brano dalle sonorità anni '90 («con un pizzico di reggae, di Ben Harper e dei Maroon Five degli esordi, cerco sempre di fare contaminazioni tra quella che è la mia musica e suoni più moderni»), "Ordinary Girl" è l'atto conclusivo di una trilogia. In "Allez Allez", brano in lingua francese, Antonio aveva ironizzato sui cliché che i cugini Transalpini utilizzano per descrivere gli italiani. Il cantautore, la cui madre è originaria della Francia, aveva voluto anche evidenziare un importante messaggio: il liberarsi dalle imposizioni, il filo conduttore di tutta la trilogia Gipsy. In "Gorger" il protagonista, appartenente a un clan di Gipsy, si innamora di una ragazza "Gorger" (termine che i Gipsy usano per descrivere in modo dispregiativo le persone che non lo sono): un brano allegorico contro le discriminazioni e contro modelli imposti da una società che troppo spesso vuole imprigionare nel conformismo gli individui. Il distacco da queste costrizioni si completa in "Ordinary Girl", brano in lingua inglese, il cui videoclip rappresenta efficacemente il tema della canzone. Si alternano infatti scene "underground" girate in località Cavallara di Maiolo, protagonisti i Gipsy, interpretati dagli amici del cantautore, perfettamente calati nella parte, e scene in bianconero girate a Novafeltria (si riconosce il "borghetto della Motta"), nelle quali il protagonista riprende, con il telefonino, la propria amata, che ha il volto dolce e pulito della ventenne, aspirante docente di lingua francese, Cindy Stefani. «Abbiamo girato il videoclip in tre momenti diversi, ognuno di questi momenti ha richiesto un'ora poco più di riprese. Alla Cavallara abbiamo girato tra i silos e i capannoni di pollai in disuso, ho voluto riprendere le atmosfere del videoclip di "Allez, Allez"», evidenzia Toni, accompagnato dalla sua band formata da Michele Fraternali (basso), Giacomo Ferranti (chitarra) e Fabrizio Aiudi (batteria). Con "Ordinary Girl" si chiude un capitolo importante della produzione musicale del cantautore di Novafeltria, già pronto però a inaugurare una nuova trilogia: «Penso di uscire a fine novembre con un nuovo pezzo, con uno stile diverso dalla "trilogia Gipsy"». Canzoni dagli stili differenti, ma che riusciranno a trasmettere la passione e le emozioni del bravo cantautore riminese, espressione di talento, ma anche di una personalità estrosa e dallo spiccato lato artistico.