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A San Giovanni riparte il servizio di mensa scolastica

Il comune assorbe per il 2020 i maggiori costi per i protocolli covid

Attualità San Giovanni in Marignano | 14:31 - 28 Settembre 2020 Mensa a San Giovanni in Marignano Mensa a San Giovanni in Marignano.

Dalla giornata di oggi, lunedì 28 settembre, parte il servizio di mensa scolastica presso i plessi di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di San Giovanni in Marignano per un totale annuo stimato di pasti erogati, aggiornato ai dati relativi alle nuove iscrizioni, pari a circa 90.000 unità.

Il “nuovo servizio” relativamente all’a.s. 2020/2021 viene improntato sulle “Indicazioni tecniche per la ristorazione scolastica in relazione al rischio COVID-19” trasmesse dalla Regione Emilia Romagna e riferito in applicazione dell’ordinanza n. 87 del 23/05/2020 del Presidente della Regione Emilia-Romagna, nonché sulle Linee guida per il Servizio di mensa scolastica emanate dal MIUR e dal Ministero della Salute, le quali forniscono gli indirizzi e le misure minime per la riattivazione dei servizi di mensa scolastica in funzione della gestione del servizio stesso nella attuale fase di contenimento del rischio contagio da Covid-19.

 

Le modifiche funzionali alla diversa e necessaria organizzazione del servizio, rispetto a quella che era l’impostazione prevista nel capitolato d’appalto, sono state condivise e concordate con la ditta Camst, gestore del Servizio, e con la Dirigenza scolastica.

Nella Scuola Primaria il servizio mensa verrà erogato sia in area mensa, su due turni, sia all’interno delle aule, mentre nei 4 plessi delle Scuole dell’Infanzia avverrà all’interno delle aule su un solo turno.

Il pasto verrà offerto in un unico contenitore, precisamente vassoio multi-scomparto usa e getta, compostabile, ripartito in tre sotto-scomparti.

E’ previsto il servizio sanificazione “rinforzata” sia in area mensa, tra un turno e l’altro, sia nelle classi presso le quali il pasto sarà distribuito direttamente in aula, successivamente alla fruizione dello stesso.

Migliorata anche l’acustica della Sala Mensa della Scuola Primaria, grazie all’installazione di appositi pannelli fono-assorbenti, miglioria inserita nel bando di gestione del servizio e che porterà ad un significativo abbattimento del rumore di fondo durante il momento del pasto.

 

Il servizio richiederà maggiori risorse economiche per rispondere ai nuovi protocolli, sia per le sanificazioni, che per il maggior tempo di lavoro del personale dedicato e i nuovi vassoi multi-scomparto, così come per tutti i dispositivi di sicurezza di cui sarà dotato il personale stesso.

Nello specifico, secondo i calcoli preventivati, si tratta di 1,00 euro in più sul costo di ogni singolo pasto.

 

“Con apposita Delibera di Giunta Comunale- specifica l’Amministrazione Morelli- abbiamo deciso di non applicare alle famiglie l’aumento del costo del pasto per l’anno 2020, confidando nel frattempo in ulteriori risorse in parte corrente da parte del Governo centrale per sostenere gli enti comunali nei maggiori costi dei servizi ed evitare futuri aumenti da gennaio 2020. In questi ultimi mesi dell’anno, inoltre, avremo modo di verificare l’effettivo impatto economico del servizio mensa con i nuovi protocolli per poi fare una valutazione più puntuale dei costi. La nostra scelta ha per noi un senso di resistenza e responsabilità: l’Ente comunale fa fino in fondo la sua parte e prima di arrivare ad aumentare il costo di un servizio a carico delle famiglie mette in atto tutte le procedure possibili perché l’impatto sia il minore possibile.”