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Il sindaco Gnassi spinge sulla fusione tra le fiere di Rimini e Bologna

"Covid un meteorite gigantesco piombato sul mercato fieristico", spiega il primo cittadino

Attualità Rimini | 15:50 - 25 Settembre 2020 Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, davanti a palazzo Garampi Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, davanti a palazzo Garampi.

Nella prossima settimana il sindaco di Rimini Andrea Gnassi incontrerà Virginio Merola, primo cittadino di Bologna, e il governatore regionale Stefano Bonaccini, per parlare della fusione tra Italian Exhibition Group, la società che gestisce le fiere di Rimini e Vicenza, con Bologna Fiere. Obiettivo, spiega Gnassi, «per una grande e iinnovativa operazione strategica: realizzare un soggetto fieristico in grado di giocare da protagonista sul piano internazionale». Durante l'emergenza coronavirus, «piombata sul mercato fieristico mondiale con la forza e gli effetti di un gigantesco meteorite» e in un momento di crisi, Gnassi rilancia l'appello di Merola, che ha chiesto aiuti e assicurazioni per il settore fieristico. «ufficialmente, il governo ha destinato all'intero settore nazionale fieristico un fondo complessivo, e sottolineo complessivo, di 63 milioni di euro per compensare le perdite avute finora. Lo giudichiamo del tutto insufficiente», attacca il primo cittadino di Rimini. L'incontro della prossima settimana servirà anche per mettere a punto una strategia per sollecitare l'esecutivo.