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Efficienza, comunicazione e più relazione umana nel lavoro dei carabinieri di Rimini

L'impegno dei due nuovi comandanti La Mura e Trucchi nell'incontro con la stampa

Attualità Rimini | 13:51 - 23 Settembre 2020 Al centro il colonnello Mario La Mura, a destra il capitano Alan Trucchi Al centro il colonnello Mario La Mura, a destra il capitano Alan Trucchi.

Due competenze specifiche diverse, due età non troppo distanti e una visione comune nella gestione dell'arma dei carabinieri riminese: rinforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, anche per ottenere maggiore collaborazione nel contrasto alla criminalità piccola e grande, oltre che migliorare e perfezionare il rapporto con la stampa. Mercoledì mattina il nuovo comandante dei carabinieri di Rimini, colonnello Mario La Mura, e il nuovo comandante della compagnia di Rimini, capitano Alan Trucchi, hanno incontrato i giornalisti della provincia per una veloce presentazione e per fare un patto di correttezza e di tempestività nella trasmissione delle notizie di cronaca, senza lesinare particolari ma nemmeno censurare e omettere dettagli importanti, per le testate online ma anche per radio, tv e carta stampata.

Mario La Mura, 46 anni originario della provincia di Napoli, arriva a Rimini dopo aver condotto varie esperienze in diverse parti d'Italia, come all'interno del battaglione Puglia o al comando di vari nuclei operativi del nord e del sud, ma anche d'Europa, impegnato per un anno in una missione di pace in Kosovo nel 1999 e per 4 in Spagna all'ufficio di collegamento, dove ha lavorato a stretto contatto con la stampa anche su un caso a noi noto, quello di Igor il Russo. «Arrivo a Rimini piacevolmente e felicemente», sottolinea, «perché arrivo in una terra ricca, interessante, operosa, che abbiamo tutto l'interesse di proteggere dai reati, che qui coprono un po' tutto il range del codice penale, dai minori fino alle infiltrazioni mafiose». Arrivato pochi giorni fa, «ho già avuto modo di incontrare le principali istituzioni e i capi al vertice delle altre forze dell'ordine, trovando un ottimo gruppo di lavoro che collabora in modo fattivo già da tempo».

Alan Trucchi, 34 anni di Ventimiglia, arriva a Rimini «volenteroso e certo di fare un'esperienza interessante», dopo quelle che lo hanno portato a lavorare nei nuclei operativi di Venezia-Mestre, Bagnoli a Napoli e nella provincia di Lecce, quindi anche in contrasto alla presenza dell'associazione a delinquere di stampo mafioso Sacra corona unita. (f.v.)