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Motomondiale: a Misano oltre 21.000 spettatori celebrano le vittorie di Bastianini, Fenati e Vinales

I promotori del Gran Premio: "Abbiamo fatto da apripista e indicato una strada per ripartire"

Sport Misano Adriatico | 17:02 - 20 Settembre 2020 Tifosi di Valentino Rossi (foto Bondi). In gallery i promotori (foto Gambuti) e immagini dal paddock (foto La Civita) Tifosi di Valentino Rossi (foto Bondi). In gallery i promotori (foto Gambuti) e immagini dal paddock (foto La Civita).

Spettacolare e sicuro. Il Gran Premio Tissot dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini ha chiuso due settimane di protagonismo della Riders’ Land, in vetrina col primo grande appuntamento sportivo al mondo aperto al pubblico. Due gran premi in sette giorni: una prova organizzativa superata a pieni voti, col plauso di tutti gli organismi internazionali. In pista anche oggi gare bellissime, con tanti italiani protagonisti e le vittorie degli italiani Matteo Ferrari in MotoE, Enea Bastianini in Moto2 e Romano Fenati in Moto3. Vittoria in MotoGP per Maverick Vinales che dopo due pole positions consecutive centra il successo. 

IL PUBBLICO. Conferma del numero di spettatori dopo il primo weekend. Al Gran Premio Tissot dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini hanno assistito complessivamente 21.613 appassionati. Confermato il sold out di domenica scorsa: 9.970 le persone presenti oggi sulle tribune del Misano World Circuit, il massimo consentito dalla deroga concessa dalla Regione Emilia-Romagna. In crescita gli spettatori di venerdì e sabato: 4.956 quelli presenti nella prima giornata di libere, 6.687 quelli presenti nella giornata di sabato dedicata alle qualifiche. Al totale si sommano le 1.400 presenze del paddock. 

LA DICHIARAZIONE DEI PROMOTORI. "Siamo soddisfatti ed orgogliosi. I due appuntamenti col motomondiale hanno trasmesso segnali potenti da un territorio vocato all’accoglienza. I gran premi, che hanno avuto la titolazione legata alla Repubblica di San Marino, alla Regione Emilia-Romagna e alla Riviera di Rimini, sono stati il veicolo perfetto per mostrare a tutto il mondo capacità organizzativa, grandi emozioni dalla pista e divertimento dagli eventi organizzati sul territorio. Tutto questo con rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza, compresi e condivisi anche dal pubblico. Abbiamo quindi fatto da apripista per quanto riguarda gli eventi aperti alla passione della gente e indicato una strada per ripartire.

E’ il risultato di un impegno condiviso. Durante il lockdown abbiamo cominciato a pensare che fosse possibile vivere dieci giorni così e oggi festeggiamo insieme. Dalla Riders’ Land parte un messaggio chiaro: si può fare. Nei prossimi mesi meritiamoci tutti di poter tornare a condividere questa festa coi numeri che merita questo grande evento".