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Accoltellato per debiti di droga, ora in prognosi riservata: in carcere padre e figlio

La vittima, 25enne di origini magrebine, è stato sottoposto a un delicato intervento

Cronaca Coriano | 11:28 - 20 Settembre 2020 Vittima un magrebino 25enne residente a Montescudo Vittima un magrebino 25enne residente a Montescudo.

Forse un debito legato all’acquisto di droga l’origine della violenta lite finita con il grave ferimento di un 25enne, colpito con un coltello all’addome. I carabinieri sono riusciti a rintracciare gli autori della violenza efferata, risultati essere padre e figlio, rispettivamente 45enne e 21enne, di origine pugliese, entrambi residenti in Coriano, noti alle forze dell’ordine per essere dediti allo smercio di sostanze stupefacenti. I fatti sono accaduti sabato, a Coriano, nei pressi della chiesa “Degli Orfani”. La vittima, di origini magrebine, residente a Montescudo è stata trasportata all’ospedale civile di Cesena per essere sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, ora si trova in prognosi riservata.
I militari, a seguito dei rilievi tecnici e scientifici, oltre alle testimonianze, sono riusciti a risalire all’identità degli aggressori, bloccati nella loro abitazione: su di loro sono state rinvenute tracce ematiche riconducibili all’aggressione compiuta nei confronti del marocchino.

Secondo la ricostruzione gli aggressori, a bordo della loro auto, avevano tentato di investire il giovane e, dopo aver fallito nel loro intento, erano riusciti a bloccarlo nella piazza di Coriano, qui era nata una violenta colluttazione, nel corso della quale, con un grosso coltello da cucina, avevano colpito il marocchino all’addome, procurandogli delle gravissime lesioni.
Gli indagati sono stati sottoposti a fermo per i reati di tentato omicidio e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, si trovano ora in carcere a Rimini.