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FOTO Il governatore regionale Bonaccini inaugura il nuovo Centro sportivo di Rivabella

Finanziata con un contributo della Regione di 500mila euro, su un costo totale di un milione di euro

Attualità Rimini | 14:42 - 18 Settembre 2020 Il taglio del nastro Il taglio del nastro.

Un centro sportivo polifunzionale che ospita le discipline del rugby, del baseball e del tennis. Un centro moderno, dopo l’intervento di riqualificazione e ampliamento, che si è prefissato anche l’obiettivo di servire un bacino di utenza comprensivo non solo del territorio riminese, comunque primo punto di riferimento. Finanziata con un contributo della Regione di 500mila euro, su un costo totale di un milione di euro, la struttura è stata inaugurata questa mattina a Rivabella di Rimini, dal governatore regionale Stefano Bonaccini, dal sindaco Andrea Gnassi e da alcuni giovani atleti, al primo allenamento nel nuovo impianto. Presenti anche il presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Emma Petitti, e l’assessore comunale allo Sport, Gian Luca Brasini. 

«Oggi inauguriamo un impianto bellissimo, dedicato a quegli sport che erroneamente vengono definiti minori ma che invece contano tantissimi appassionati, soprattutto fra i giovani - afferma Bonaccini -. Dopo quelli di Cattolica e San Mauro Pascoli, è un'altra opera inserita nel piano di recupero dell’impiantistica sportiva dell’Emilia-Romagna che ci sta permettendo, insieme ai territori, di ristrutturare palestre, palazzetti, campi da gioco e spazi in tutte le province, da Piacenza a Rimini, con anche la costruzione di nuovi impianti. Luoghi fondamentali, per una priorità, lo sport di base, che crea valore sociale e favorisce corretti stili di vita, contribuendo a migliorare le nostre comunità».  

«Tre parole per sintetizzare questo momento: complessità, tenacia e passione – ha aggiunto il sindaco Andrea Gnassi - Tenacia e passione sono le qualità che i tecnici e l’assessore Brasini hanno messo nel corso dei mesi per arrivare a questo risultato. Complessità, perché la storia che sta dietro le aree ex Ceschina è talmente particolare andrebbe raccontata in un libro, tra burocrazia, previsioni urbanistiche e rapporti con i privati russi. Siamo qui perché Rimini e la Regione hanno investito nello sport, hanno creduto nello sport anche come valore sociale fondante anche di relazioni comunitarie, come elemento di crescita fisica, morale e culturale. Oggi abbiamo un polo sportivo vero, e stiamo ragionando per altre possibilità di investimento per quest’area bellissima, a Rivabella, che ha in sé questa vocazione  sportiva: stiamo riorganizzando la mobilità, sta crescendo il parco del mare, è una città in cammino verso il futuro e dentro questa idea di città c’è il cuore dello sport».  

«Il baseball e rugby a Rimini sono due bellissime realtà: il primo è un’eccellenza italiana, che conta oltre 600 praticanti, mentre il rugby è un movimento in costante crescita: sono due bellissime realtà e sono due sport complementari, sia come mentalità sia come modalità e utilizzo d’impianto – ha commentato l’assessore allo sport Gian Luca Brasini - Il nuovo polo sportivo è dotato di un’area per il terzo tempo, un club house dedicato ai ragazzi e alle loro famiglie, utilizzabile sia nel periodo estivo sia in quello invernale e che dunque fa di questo polo sportivo uno spazio ricreativo e di socialità. Oggi si parte, al termine di un lungo e non semplice percorso, e ringrazio tutti, dai funzionari ai tecnici, che hanno lavorato per arrivare a questa riapertura che segna l’inizio di una bellissima storia».

L'IMPIANTO DI RIVABELLA. Il Centro Sportivo “Rivabella” è attivo falla fine degli anni Settanta su terreno di proprietà privata, sull’area delimitata da via XXV Marzo 1831 e via Sacramora. Già dotato di un campo da rugby, due da baseball e due campi da tennis scoperti, oggi è presente a disposizione degli atleti un ulteriore campo da rugby regolamentare, creato grazie all’ampliamento dell’impianto su spazi in precedenza di uso privato che porta l’estensione del centro sportivo ad un totale di circa 19.300 metri quadrati. Oltre al nuovo campo omologato in erba naturale, la parte dell’impianto dedicata al rugby è stata riqualificata, attraverso un miglioramento del campo esistente da allenamento in terra battuta, dotato così come il campo principale, di illuminazione artificiale per consentire gare e allenamenti in notturna. A servizio dei campi, dotati di impianti per l’irrigazione automatica programmabile, sono stati realizzati gli spogliatoi per atleti ed istruttori, spazi di servizio e servizi igienici per gli spettatori che si potranno accomodare nelle tribune metalliche erette tra i due campi da gioco. Queste strutture – così come tutti i nuovi manufatti dell’impianto - sono realizzate con tecnologia prefabbricata “leggera”, composta da un telaio di legno isolato e rivestito esternamente da doghe in legno riciclato. Si tratta di opere removibili e riposizionabile, in linea con le normative vigenti in materia sismica ed energetica.

Nella parte dell’impianto sportivo destinata al baseball è stata portata a termine la ristrutturazione delle superfici già esistenti, attraverso il rifacimento delle recinzioni e dei sottoservizi, oltre alla realizzazione di due nuove tribune metalliche dedicate ai due campi e delle panchine (dugout), dimensionate secondo le norme di federazione. Anche a servizio dei campi da baseball sono stati costruiti due fabbricati che ricalcano per aspetto, tecnologia e funzionalità quelli realizzati per il rugby; inoltre tra il campo da baseball principale, i campi da tennis ed il campo da rugby secondario è stato realizzato una “club house”, uno spazio di socialità destinato a tutti gli sportivi, oltre ai servizi igienici a servizio degli spettatori del baseball. 

EMILIA ROMAGNA E SPORT. Il piano per la valorizzazione del sistema regionale dell’impiantistica sportiva voluto dalla Regione ha permesso finora di finanziare oltre 160 progetti presentati dagli Enti locali. Un risultato senza precedenti, con oltre un Comune su tre che ha avuto il contributo regionale. Ciò è stato possibile a fronte di un investimento superiore ai 43 milioni di euro, che ne ha generato uno complessivo di oltre 100 milioni di euro Il Comune di Rimini è tra i beneficiari del bando regionale. La Regione ha concesso un contributo di 500mila euro per la riqualificazione dell’impianto sportivo di Rivabella, su una spesa ammessa pari a un milione di euro. I progetti presentati da enti locali della provincia di Rimini che hanno ricevuto il contributo regionale sono 13, finanziati con circa 3,6 milioni di euro, per un investimento totale pari a circa 8 milioni di euro. Con questo bando è stato possibile destinare risorse per rinnovare campi da gioco, palazzetti, spazi polivalenti, piscine, palestre scolastiche e non in tutta l’Emilia-Romagna, oltre alla realizzazione di nuove strutture. Tra gli interventi previsti anche quelli di miglioramento antisismico, riqualificazione energetica e abbattimento delle barriere architettoniche.