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Maxi multa a Poste italiane dell'Antitrust, il plauso dell'UDiCon regionale

In difesa dei consumatori: "Pronti a sostenere i consumatori modenesi beffati dalle mancante consegne"

Attualità Rimini | 11:12 - 18 Settembre 2020 Addetti delle Poste di Rimini a bordo di nuovi mezzi elettrici (foto di repertorio) Addetti delle Poste di Rimini a bordo di nuovi mezzi elettrici (foto di repertorio).

L'antitrust ha elevato nei confronti di Poste italiane una sanzione da ben 5 milioni di euro per "aver adottato una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice di consumo per promozione ingannevole di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di ritiro digitale delle stesse". Su questa problematica U.Di.Con. Emilia-Romagna con sede di Rimini si mette a disposizione dei consumatori convinti di avere subito un disservizio da parte di Poste italiane. «Siete stati in casa tutta la giornata, ma vi trovate comunque un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere per una tentata consegna non riuscita? A chi non è mai capitato? Sono sempre di più i consumatori che si lamentano del servizio postale: pacchi che non vengono spediti o che vengono lasciati con approssimazione o addirittura in luoghi sbagliati, infatti, sono purtroppo all’ordine del giorno. Senza dimenticare il fatto che spesso chi effettua il servizio, nella fretta, lascia un avviso di giacenza invece di consegnare al destinatario il pacco o la ricevuta, causando non pochi problemi al cittadino che poi dovrà trovare il tempo per andare a ritirare l’oggetto o le comunicazioni in quel labirinto che sono gli uffici postali, con lunghe attese e inevitabili disagi. La questione diventa ancora più grave nel caso che, ad arrivare in ritardo o a non essere consegnate, siano notifiche di processi penali o comunicazioni giudiziarie importanti, andando quindi a danneggiare il sistema di comunicazione giuridico, causando prescrizioni di reati. L’Antitrust, a fronte delle numerosissime lamentele, ha infatti constatato che la certezza e la tempistica delle consegne sono ben diverse da quelle pubblicizzate, utilizzando, come già detto, l’avviso di giacenza anche quando il destinatario è a casa in attesa. Siamo convinti che questa multa sia un buon segnale dato dall’Autorità, che sottolinea come questa situazione sia ormai insostenibile per molti cittadini, sfiduciati verso un sistema di posta che spesso e volentieri è più attento alla presentazione dei propri servizi che alla loro effettiva efficienza. Con buona pace dell’antico monito che il postino suona sempre 2 volte».