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Sempre meno distanziamenti fuori scuola e sui bus, la denuncia della consulta provinciale

Scrive Fratoni: "Gestione caotica e bus strapieni, basta slogan mantenete le promesse". Santi "Impossibile rischio zero"

Attualità Rimini | 12:14 - 17 Settembre 2020 Una foto scattata da Fratoni a bordo di un bus stracolmo di studenti Una foto scattata da Fratoni a bordo di un bus stracolmo di studenti.

Sono passati solo 4 giorni dal rientro a scuola ma sono ancora molte le fragilità e le carenze su cui intervenire, dai banchi nelle classi ai mancati distanziamenti sugli autobus, tema molto dibattutto proprio in questi giorni di ripartenza della scolarità. Ecco allora che anche la consulta provinciale degli studenti, per bocca del suo rappresentante Edoardo Fratoni per il liceo Volta-Fellini, esce con una nota alla stampa sulle problematiche registrate nei giorni scorsi. «Mentre abbiamo le istituzioni nazionali e locali lanciarsi in sul "ritorno alla normalità" e sulla scuola simbolo di rilancio, è evidente che la realtà sia ben diversa da come viene pitturata.  Il primo giorno di scuola si è proceduto ad ingressi scaglionati nel tentativo di ridurre gli assembramenti, già dal secondo giorno abbiamo assistito ad una gestione quantomeno caotica di uscite ed ingressi. Ancora più grave è il fatto che, dopo tutte le promesse fatte da Start Romagna sull'aumento dei mezzi messi a disposizione, mercoledì al posto del doppio autosnodato sono stati inviati dei mezzi insufficienti per la mole di studenti che devono prenderlo, col risultato di ammassare gli studenti, con tutti i rischi del caso. I pullman erano talmente pieni che le porte non si chiudevano e diversi ragazzi sono stati costretti a restare a terra e prendere quello successivo. Dopo i soldi degli abbonamenti dell'anno scorso restituiti solo in parte e tramite voucher, i dirigenti di Start Romagna sembrano voler anteporre la riduzione dei costi alla tutela della salute. Pieno sostegno ai lavoratori che hanno deciso di scioperare lunedì».


In attesa di un'altra replica dell'azienda, si schiera anche il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi: «Start Romagna gestisce 6024 corse quotidiane aggiungendo ogni giorno 235 corse bis con16 mezzi in più e altre corse alla bisogna. Rischio zero? Impossibile. Qual è il livello di rischio del trasporto scolastico? Tempi di percorrenza, 80% di riempimento, assembramenti. Sono state implementate corse aggiuntive per il 20% per rispondere al 100% dell’utenza, sono stati predisposti la segnaletica e le informazioni comportamentali, gli igienizzanti a bordo e gli steward. Siamo a quattro giorni dall’inizio della scuola, con orari scolastici ancora fluttuanti, ai quali vanno tarate le corse del trasporto scolastico. Siamo in emergenza Covid e la scuola è il luogo più sicuro dove possano trovarsi i ragazzi. Lo scuolabus non è meno sicuro di altri luoghi dove i ragazzi si ritrovano abitualmente, fra amici, in famiglia, nella vita di tutti i giorni. Cosa deve fare l’utente per contribuire a migliorare la situazione? Scegliere mezzi di trasporto alternativi come bici e scooter per decongestionare le corse; igienizzarsi le mani; indossare la mascherina; evitare assembramenti alla salita e alla discesa dai bus, tenendo per tutto il tempo possibile la distanza di un metro. Gli steward vigilano su questo. Posso assicurare che le istituzioni e le aziende stanno monitorando la situazione in tempo reale e saranno presi tutti i correttivi necessari in coordinamento con le scuole, compresa l’implementazione delle corse, anche di Metromare che in questa fase mostra tutta la sua utilità e potenzialità. In queste ore è stato deciso un ulteriore potenziamento sulla linee per Novafeltria e Morciano di Romagna (una ulteriore corsa bis nell’orario di uscita dalle scuole) e sulla linea Metromare con una corsa bis alle 12.10. Nei giorni di sospensione per collaudo di Metromare, dal 21 al 25 settembre inclusi, il servizio sarà comunque garantito dal potenziamento delle linee 124 e 11».