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Nuovo gattile a Rimini: presentata una risoluzione in Regione per sbloccare la situazione

Porta la firma di Marco Mastacchi della rete civica Progetto Emilia-Romagna

Attualità Coriano | 11:57 - 16 Settembre 2020 Nuovo gattile a Rimini: presentata una risoluzione in Regione per sbloccare la situazione

Il capogruppo della rete civica Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato una risoluzione alla presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla giunta regionale per chiedere la realizzazione di un gattile nella Provincia di Rimini.

Il fenomeno del randagismo non ha connotazioni né di stagionalità né di territorio e oltre a mettere a rischio il benessere degli animali determina situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza stradale, l’incolumità di persone e animali oltreché per la sanità pubblica e per la fauna selvatica protetta, a causa del rischio della diffusione di zoonosi. Da tempo la Regione Emilia-Romagna ha approntato e messo in essere un piano specifico di interventi di prevenzione del randagismo e controllo della popolazione canina e felina attraverso campagne di limitazione delle nascite, utilizzo di microchip per l’identificazione, definizione dei requisiti per le strutture di ricovero e custodia, oasi e colonie feline.

Con specifico bando dello scorso anno, in scadenza in aprile 2020 e prorogato poi al 15 settembre a causa della pandemia, venivano stanziati fondi regionali per la ristrutturazione di canili e gattili pubblici già esistenti su terreni di proprietà comunale, oltre alla realizzazione di nuove strutture temporanee di ricovero. In Regione però esistono Province, come quella di Rimini, che non hanno un gattile. Nonostante questa realtà sia stata denunciata dal Comune di Coriano fin dal 2013, e da diverse associazioni ambientaliste e animaliste che da tempo allertano sull’urgenza della questione che potrebbe diventare emergenza, il gattile è ancora un sogno. Non per mancanza di spazi adeguati: il Comune di Coriano ha subito resa disponibile un’area di 6 mila metri quadri giudicata idonea da sopralluoghi AUSL per realizzare un gattile provinciale con annessa oasi felina. Un incontro tra la sindaca , l’assessore comunale con delega alla tutela degli animali e il presidente della Provincia di Rimini e una ipotesi di realizzazione del nuovo canile di Rimini (area dell’ex polveriera di Spadarolo, un’area di circa 47 mila metri quadrati) che avrebbe ospitato anche il gattile, non hanno trovato concretizzazione.

«Considerando che i numeri di gatti presenti in provincia, sia presi in carico da strutture pubbliche o private, sia censiti attraverso l’accoglienza in piccole colonie, sono nell’ordine delle migliaia, si capisce quanto il problema non sia banale. La realizzazione del gattile per la Provincia di Rimini (25 Comuni) è l’obiettivo cui tendere assieme a una mappatura aggiornata di canili e gattili regionali, per verificare quanti ancora manchino all’appello e avviare rapidamente accordi con le amministrazioni locali per la loro realizzazione. Andrebbe infine valutata l’opportunità di un nuovo bando che faccia seguito a quello in scadenza il 15 settembre per rafforzare il contrasto al randagismo e offrire protezione e rifugio adeguato agli animali senza padrone e in attesa di adozione».