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Nuova antenna a Coriano, riapre la trattativa tra l'amministrazione e l'operatore telefonico

Il Comitato No Antenne registra la piccola vittoria

Attualità Coriano | 12:18 - 15 Settembre 2020 Il castello malatestiano di Coriano Il castello malatestiano di Coriano.

L'annuncio dato domenica dalla sndaca di Coriano Domenica Spinelli in merito alla riapertura della trattativa con Windtre S.p.A. per concordare un nuovo sito per l'antenna ancora oggi prevista a soli 30 metri dalle mura rinascimentali del castello malatestiano di Coriano non può che lasciare soddisfatti i componenti del comitato No Antenne. «Abbiamo richiamato su questa vicenda l'attenzione di tutto il mondo della cultura e dell'arte riminese perché siamo consapevoli che questa non è una faccenda di paese: il Rinascimento italiano e i suoi lasciti sono patrimonio universale. Lottiamo non solo per questo Castello e per questo centro storico, ma per tutti i Castelli e per tutti i centri storici che potranno essere oggetto della stessa incredibile superficialità. Coriano non deve essere il precedente di come si possano mettere queste maledette antenne ovunque, Coriano dovrà essere il precedente e l'esempio virtuoso di cosa non si può assolutamente fare e di come, con determinazione, fermezza e intelligenza, si possono far valere principi inalienabili di tutela e salvaguardia dei nostri ambienti di vita. Sappiamo che il nostro impegno non finisce qui. Sappiamo che dovremo vigilare ancora.  Abbiamo imparato che la cosa pubblica non può essere appannaggio dei soli amministratori eletti, la partecipazione è essenziale alla vita democratica. E dovrebbe essere così non solo per fermare decisioni sbagliate e in contrasto con la Costituzione e la forma di civiltà nostra propria, ma anche e soprattutto per determinare insieme agli amministratori tutti i passaggi di costruzione del governo dei territori in cui viviamo. La democrazia o è partecipata o non è».


“Il fatto che il Comune abbia deciso di trovare una nuova collocazione all’antenna davanti al Castello dei Malatesta è un’ottima notizia. Giusto che alla fine sia prevalso il buon senso e che la voce dei cittadini sia stata ascoltata”. È il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo l’annuncio da parte dell’amministrazione comunale di Coriano di aver chiesto e ottenuto da Wind la sospensione dei lavori per l’installazione di un’antenna nell’area dello storico Castello dei Malatesta. Sul caso era stata presentata un’interrogazione in Regione da parte del MoVimento 5 Stelle dopo che un gruppo di cittadini del comune riminese aveva raccolto più di 800 firme che chiedevano tutte di trovare un’altra collocazione alla mega antenna telefonica. “Per fortuna su questa vicenda alla fine è prevalso il buon senso e la necessità di tutelare un bene storico e culturale ed un territorio che poteva essere seriamente danneggiato dall’installazione di quell’antenna – aggiunge Silvia Piccinini – Adesso confidiamo che il Comune vada avanti su questa strada e aggiorni al più presto anche il piano della telefonia mobile che è fermo al 2004. Questo è l’unico modo per evitare situazioni simili in futuro e si potranno offrire ai cittadini servizi tecnologicamente avanzati senza però mettere a rischio o la salute pubblica oppure il patrimonio storico e culturale del territorio” conclude la capogruppo regionale M5S.