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Tra una pausa e l’altra dal lavoro in hotel spacciava hashish: arrestato 33enne napoletano

Tradito dall'ansia durante un controllo si è auto denunciato agli agenti della questura

Cronaca Rimini | 13:11 - 14 Settembre 2020 Il materiale sequestrato Il materiale sequestrato.

Nel pomeriggio di domenica i poliziotti della questura di Rimini hanno arrestato un 33enne napoletano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Grazie a una fonte confidenziale che ha descritto minuziosamente l'aspetto fisico del giovane, domenica alle 14.30 il soggetto è stato notato rientrare nell'hotel di viale Regina Margherita dove lavorava come cameriere dopo aver vagato per un po' lungo la battigia di Rivazzurra a Rimini. Fermato, alla richiesta dei documenti ha chiesto di poterli andare a recuperare nella stanza dell'albergo dove era ospitato, ma visto il rischio che nel mentre potesse liberarsi della roba che gli agenti erano sicuri di trovargli addosso, lo hanno seguito, comportamento che ha fatto montare in lui ansia e insofferenza, fino all'auto denuncia. Nell'armadio nascondeva 20 grammi di hashish che ha consegnato spontaneamente, ma è stata necessaria un'accurata perquisizione per trovarne altri 4 grammi in una scatola di latta vicino a un bilancino di precisione portatile, una forbicina tascabile sporca di residui di hashish, ed un pezzo di cellophane di colore bianco probabilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.

All’interno del comodino teneva 110 euro suddivisi in tre banconote da 20 euro e una da euro 50, tutte accartocciate.Contrariamente alla versione della detenzione della sostanza stupefacente per il solo consumo personale, hanno potuto appurare che nel cellulare dell’uomo vi erano varie conversazioni riconducibili all’attività di spaccio, per questo l’apparecchio è stato sequestro insieme alla droga. Così il 33enne napoletano è stato tratto in arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio e lunedì mattina sarà sottoposto a processo con rito direttissimo.