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Scappa per i campi per sfuggire a un controllo, inseguito e arrestato da una poliziotta

L’agente, colpita al polso e alla spalla, ha riportato lesioni guaribili in 5 giorni

Cronaca Rimini | 11:55 - 13 Settembre 2020 La volante della polizia durante il servizio La volante della polizia durante il servizio.

Finisce in manette un 30enne marocchino, irregolare sul territorio italiano, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I fatti sono accaduti nel pomeriggio di sabato verso le 16 e 30. L’uomo si trovava a bordo di un’auto, al lato passeggero. Durante un servizio di controllo, la vettura  è stata fermata dalla Polizia mentre transitava su via Popilia. All’altezza dello svincolo con la statale 16, a Bellaria, il conducente ha esitato a fermarsi all’alt, ha proceduto per altri 100 metri, poi il passeggero è sceso ed è fuggito scavalcando il guardrail.
 

Immediatamente e senza perderlo mai di vista, una giovane agente ha iniziato a inseguirlo intimandogli più volte di fermarsi. Nel frattempo l’autista della vettura è stato controllato da un’ulteriore pattuglia sopraggiunta a seguito di richiesta di supporto, in modo da permettere all’altro poliziotto di andare in aiuto alla collega. 

L’agente impegnata nell’inseguimento del 30enne, dopo alcune centinaia di metri tra i campi arati tra via Castellabate e via Garibaldi, lo ha raggiunto. L’uomo ha iniziato a sbracciarsi e l'ha colpita al polso e alla spalla.  Con non poca fatica l’agente, poi raggiunta dall’altro collega, è riuscita a bloccarlo, nonostante il suo tentativo di colpire più volte con calci e pugni.

A seguito della colluttazione, la giovane agente ha riportato delle lesioni guaribili in 5 gg.  

Da più approfonditi ed ulteriori accertamenti, l’uomo è risultato essere stato denunciato per Resistenza a Pubblico Ufficiale nel 2016 e arrestato per lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale nel 2017; inoltre nel 2019 gli erano stati comminati i lavori di pubblica utilità a seguito di condanna per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.