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Turista guarda l’alba, lui arriva e la rapina: 42enne pluripregiudicato in manette

Numerosi precedenti per rapina, detenzione di droga ai fini di spaccio e immigrazione clandestina

Cronaca Rimini | 10:47 - 13 Settembre 2020 Controlli della Polizia di Rimini Controlli della Polizia di Rimini.

Ha tentato di vendere della droga ad una turista, poi l’ha rapinata, è finito in manette per il reato di rapina dopo una breve fuga un cittadino senegalese di 42 anni, incastrato ieri mattina dagli agenti della polizia. La vittima, una 29enne di Bergamo, è stata avvicinata mentre era intenta a guardare l’alba su una panchina in piazzale Gondar. Erano da poco passate le 8. La donna, al rifiuto di acquistare della cocaina, è stata rapinata di alcune banconote, 30 euro, che aveva nascoste nel reggiseno, ma che, evidentemente, si intravedevano. L’uomo è poi fuggito inseguito dalla ragazza, ha poi tentato di salire su un trenino turistico, ma l’autista glielo ha impedito. Immediatamente, allertati, gli agenti della polizia sono giunti sul posto e verso le 8 e 25 in viale Regina Elena, angolo via Firenze, un secondo equipaggio ha intercettato il 42enne senegalese fermo in strada, semioccultato dietro un albero e intento a contare dei soldi, in compagnia di una donna italiana, una 38enne di Trani, che però si è accertato in un secondo momento non aver alcun ruolo nell’azione criminosa. Alla vista dei poliziotti è fuggito, ma è stato bloccato. Insieme ai soldi, è stato trovato in possesso di un involucro trasparente termosaldato, occultato all’interno della tasca anteriore sinistra dei pantaloni, contenente una sostanza polverosa di colore bianco che da successivi accertamenti non è risultata essere droga.
 

I PRECEDENTI

Da accertamenti più approfonditi è emerso che il 42enne senegalese è risultato essere gravato da numerosi precedenti per i reati contro il patrimonio, la Pubblica Amministrazione, l’immigrazione clandestina e la detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.

In particolare nel novembre 2016 era stato condannato a tre anni di reclusione dal Tribunale di Rimini per il reato di rapina, nel luglio 2016 era stato invece condannato a otto mesi di reclusione dal Tribunale di Bologna per detenzione di droga ai fini di spaccio ed era stato scarcerato nel dicembre 2019 dalla Casa Circondariale di Piacenza per fine pena dove era stato associato per il reato di rapina.

Inoltre il senegalese risulta essere irregolare sul Territorio Nazionale e gravato da un’Espulsione con relativo Ordine del Questore emesso in data 07/09/2020 dalla Questura di Rimini a cui risultava essere inottemperante.