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Baseball: in gara 3 San Marino espugna Bologna. Tripla Corona per Federico Celli

473 di media battuta, 10 fuoricampo e 36 punti battuti a casa per l'atleta riminese

Sport Repubblica San Marino | 09:05 - 13 Settembre 2020 Federico Celli Federico Celli.

Finisce con un successo, la regular season del San Marino Baseball. I Titani vincono 3-1 a Bologna e, in virtù delle 23 partite vinte e 4 perse, finiscono al primo posto proprio davanti alla Fortitudo (23-6). Da giovedì scatta la Finale Scudetto, ma intanto diamo un’occhiata a cosa è successo in questa ultima partita di stagione regolare. Innanzitutto, celebriamo l’impresa di Federico Celli, che si aggiudica la Tripla Corona con un campionato straordinario. Primo in media battuta (473), in fuoricampo (10) e in punti battuti a casa (36). Sesta Tripla Corona nella storia del campionato italiano, quinto giocatore ad ottenerla. Gli altri sono Gandini, Castelli, due volte Bianchi e Carlos Duran (proprio qui a San Marino. 

LA PARTITA. Come in gara2, a scattare meglio dai blocchi sono i giocatori dell’Unipolsai. Didder inaugura il 1° inning con un doppio su Hernandez, ruba la terza e va a segnare sulla volata di sacrificio di Helder. Il partente sammarinese si salva poi chiudendo i primi tre inning sempre con un avversario in terza: al 1° Dobboletta (strike out Oduber e Russo), al 2° Astorri (strike out Dreni), al 3° Didder (Russo F7).  Al 4° arrivano i tre punti sammarinesi che ribaltano la partita. Avagnina colpisce un singolo, Celli è salvo in prima su errore della difesa e Angulo batte a casa l’1-1 con una rimbalzante in diamante. Caseres manda a casa il 2-1 con un singolo, mentre il 3-1 arriva su un errore della difesa sulla palla al volo di Giovanni Garbella. Al 5° i Titani non sfruttano una situazione da due uomini in posizione punto, ma sul monte i pitcher fanno il loro lavoro in maniera egregia. Dopo i quattro inning di Hernandez, ce ne sono 2.1 ottimi di Baez e gli ultimi due out, per la salvezza, sono di Dimitri Kourtis. Il closer di giornata di San Marino elimina subito al piatto Dreni, subisce i singoli di Didder e Dobboletta e poi chiude i conti col K su Helder. San Marino vince 3-1. 

UNIPOLSAI FORTITUDO BOLOGNA – SAN MARINO BASEBALL 1-3

SAN MARINO: Pulzetti 3b (0/4), Avagnina dh (1/4), Celli ec (1/2), Angulo ss (0/3), Caseres 2b (1/3), G. Garbella ed (0/3), Ahrens r (0/2), Monello 1b (0/3), Di Fabio es (1/3).

BOLOGNA: Didder ss (3/4), Dobboletta ec (1/2), Helder dh (0/3), Oduber 1b (1/3), Russo ed (1/3), Astorri r (2/3), Bertossi es (0/3), Agretti 3b (0/2), Dreni 2b (0/3).

SAN MARINO: 000 300 0 = 3 bv 4 e 2

BOLOGNA: 100 000 0 = 1 bv 7 e 2

LANCIATORI: Hernandez (W) rl 4, bvc 5, bb 2, so 4, pgl 1; Baez (r) rl 2.1, bvc 0, bb 1, so 2, pgl 0; Kourtis (S) rl 0.2, bvc 2, bb 0, so 2, pgl 0; Leyva (L) rl 4, bvc 3, bb 0, so 3, pgl 0; Crepaldi (r) rl 1, bvc 1, bb 1, so 1, pgl 0; Bassani (f) rl 2, bvc 0, bb 1, so 2, pgl 0.

NOTE: doppi di Celli e Didder

ARBITRI: Fabrizi (casa), Radice (prima), Taurelli (terza).

INTERVISTA A FEDERICO CELLI . 473 di media battuta, 10 fuoricampo, 36 punti battuti a casa: è ufficialmente Tripla Corona. Federico, quali sono le tue prime sensazioni?

“Beh, negli ultimi tempi mi era stato detto spesso della possibilità di raggiungere questo obiettivo, ma cercavo di filtrare tutti i discorsi e concentrarmi sulle singole partite. Ora che è realtà sono molto contento, è il frutto di un’ottima stagione, un segno + che regala tanta soddisfazione. Essere nella stessa lista di giocatori come Gandini, Castelli, Bianchi e Duran per me è un onore”.

Quale è stata, tra le tre categorie, quella in cui temevi di non primeggiare?

“Forse la media battuta. Quando sono nati i primi discorsi di Tripla Corona, sono andato subito a vedere la situazione della media, che era molto combattuta: io, Caseres e Didder racchiusi in poco spazio. Alla fine, sono riuscito a star davanti”

Quale primato ti regala più soddisfazione?

“È chiaro che per un battitore di potenza la classifica dei fuoricampo è sempre importante, ma io direi che mi ha fatto molto piacere restare in alto nei punti battuti a casa. In fondo è una statistica che aiuta la squadra e questo è doppiamente importante”.

Hai qualche dedica per l’impresa?

“Più che dediche direi ringraziamenti. Innanzitutto, al nostro tecnico Mario Chiarini e a Beppe Carelli, col quale mi sono confrontato spesso. Poi naturalmente tutti quelli che hanno reso possibile la cosa, cioè i miei compagni di squadra. Infine, la mia famiglia e la mia ragazza”

Tra pochissimo parte la fase più calda della stagione, giovedì scatta la Finale Scudetto…

“Dobbiamo continuare a giocare con la stessa concentrazione che abbiamo dimostrato di poter avere in campionato. Bologna è un avversario tosto e per vincere dovremo far bene le piccole cose. Siamo vicini come attacco e monte di lancio, secondo me la differenza sarà fatta da chi riuscirà a commettere meno errori. Siamo carichi, non vediamo l’ora di cominciare”