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Poggio Torriana aderisce anche nel 2020 al progetto ‘Al Nido con la Regione’

Al comune 31mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà

Attualità Poggio Torriana | 11:16 - 12 Settembre 2020 Al Nido con la Regione, sostegno alle famigli di Poggio Torriana Al Nido con la Regione, sostegno alle famigli di Poggio Torriana.

Come già garantito nel 2019, anche per quest’anno educativo, in procinto di partire, è stato portato avanti l'impegno dell'Amministrazione comunale di ridurre le rette dei servizi educativi per la prima infanzia, per tutti i bambini e le bambine iscritti ai nidi di Poggio Torriana, grazie ai sostanziosi stanziamenti economici, programmati dalla Regione Emilia-Romagna e all’adesione al progetto Al nido con la Regione

 

La Delibera di Giunta Regionale n. 945 del 28 luglio 2020 ha assegnato al Comune di Poggio Torriana un contributo di circa 31.000 euro ed il Comune di ha provveduto con propria delibera di Giunta, la n.75 dell'11/09/2020, a stabilire i criteri per la ridistribuzione di tale contributo per ottimizzare il risparmio per le famiglie con un reddito ISEE inferiore ai 26mila euro.
 

 

"In particolare dopo la sospensione delle attività, da febbraio a giugno, durante il lockdown dovuto al covid19, la ripartenza di quest'anno educativo è carica di preoccupazioni e di incertezze per tutti. Tuttavia, in continuità con l'anno educativo trascorso ed in assoluta coerenza con la strategia dell'amministrazione comunale che ritiene il sostegno alla genitorialità un punto saldo della propria legislatura, tale misura permette un accesso ai nidi più equo - commenta l’Assessore all'Istruzione, Francesca Macchitella - riducendo le diseguaglianze sociali e consentendo ai bambini più piccoli di usufruire dei servizi di qualità del nostro territorio. L’abbattimento del costo per l’iscrizione ai nidi rappresenta un prezioso miglioramento della qualità della vita perché persegue, otre agli obiettivi educativi a favore della prima infanzia, il risultato più ampio e concreto di dare una mano a tutte le famiglie, con maggiore attenzione alle donne, troppo spesso in difficoltà nel conciliare la maternità con il lavoro, con l’economia domestica e la vita familiare".