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Elio Germano inaugura il 25° Riccione TTV Festival: sabato 12 settembre, Villa Mussolini

Domenica sera Glauco Salvo presenta Field Studies

Eventi Riccione | 11:33 - 11 Settembre 2020 L'attore e regista teatrale Elio Germano L'attore e regista teatrale Elio Germano.

Dopo un mese di anteprime prende ufficialmente il via il 25° Riccione TTV Festival, manifestazione biennale dedicata alle nuove frontiere del teatro e ai rapporti tra arti sceniche e video. Creato nel 1985 da Franco Quadri e oggi diretto da Simone Bruscia, il TTV celebra la sua 25a edizione con tre weekend di grande cultura, il 12-13, 18-20 e 26-27 settembre.

Tre David di Donatello, un Nastro d'Argento, miglior attore al Festival di Cannes fino al recente Orso d'Argento al Festival di Berlino per l'interpretazione del pittore Antonio Ligabue nel film Volevo nascondermi. Protagonista del primo week-end è Elio Germano che torna a Riccione, a Villa Mussolini, sabato 12 settembre per presentare uno dei lavori cinematografici più originali degli ultimi anni, Segnale d’allarme. La mia battaglia VR: un film in realtà virtuale di cui Germano è, oltre che interprete, anche coregista insieme a Omar Rashid. Originale commistione di teatro, video e nuove tecnologie, il film ha avuto come incubatore lo Spazio Tondelli di Riccione. Il progetto è infatti nato come monologo teatrale scritto a quattro mani da Germano e Chiara Lagani (Fanny & Alexander): grazie a una doppia residenza creativa, lo Spazio Tondelli ha ospitato sia la prima assoluta (16 febbraio 2018) sia le riprese di quel monologo, intitolato La mia battaglia (28 febbraio 2019). Dalle riprese è poi nato il film, approdato nel 2019 anche alla Mostra del cinema di Venezia.

Coprodotto da Riccione Teatro, Gold e Infinito, Segnale d’allarme è un grido sagace contro il pensiero totalitario. Germano veste i panni di un attore dalla presenza ipnotica, capace di ammaliare gli spettatori: in un crescendo di tensione, tra istanze ecologiste, nazionaliste e socialiste, la sua posizione travestita di semplice buonsenso si farà sempre più estrema.

In programma quattro proiezioni con appositi visori VR (18.30, 20.30, 22, 23.30; prenotazione obbligatoria) al termine delle quali l’attore dialogherà con il pubblico.

I biglietti sono acquistabili sul sito www.liveticket.it e nelle biglietterie del circuito Liveticket (15 euro + prevendita).

Accanto a Segnale d’allarme, il primo weekend di TTV ospita un altro progetto dalla vocazione fortemente sperimentale. Domenica 13 settembre (ore 21 e 22:30), il musicista Glauco Salvo presenta i suoi Field Studies, sempre a Villa Mussolini, come evento di chiusura della mostra fotografica di Beatrice Imperato The summer is magic. Quella di Glauco Salvo è una performance dal vivo che mescola installazione, workshop e concerto. Negli ambienti interni ed esterni della Villa, attraverso sistemi audio ad alta e bassa fedeltà, vengono diffuse registrazioni ambientali, paesaggi sonori artificiali e suoni generati elettronicamente. I partecipanti possono muoversi in autonomia tra varie postazioni d’ascolto e vengono invitati all’esplorazione acustica dello spazio (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria sulla piattaforma online Eventbrite).

Nato a Cesenatico, Glauco Salvo è attivo in solo, nella band alt-folk Comaneci e in duo con Giovanni Lami. Negli anni ha inoltre collaborato con Giovanni Succi, Amycanbe, Marco Parente, Above the Tree, Bob Corn, Setti, Annamaria Ajmone e Muffin. Cura musiche e sound design per spettacoli di teatro e danza per l’infanzia con Valentina Pagliarani/Katriém e dal 2010 lavora a colone sonore e installazioni audio con il collettivo Lele Marcojanni. Insieme a Enrico Malatesta e Giovanni Lami, è inoltre parte del collettivo MU.

La prossima settimana il TTV avrà in calendario il duo teatrale Deflorian/Tagliarini, il violinista Federico Mecozzi, il poeta Davide Rondoni e danzatori di valore internazionale come Alessandro Sciarroni, Leone d’oro alla carriera nel 2019, Marigia Maggipinto, per anni al Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, e Julie Shanahan, figura di spicco dello stesso Tanztheater. Come da dieci anni a questa parte, il TTV riserverà inoltre uno spazio speciale a Pina Bausch, dedicandole spettacoli, incontri, rassegne video e una mostra fotografica di Ninni Romeo. Il 26-27 settembre, finale di TTV all’insegna del teatro di parola, con un simposio su Fausto Paravidino e la prima assoluta di Da lontano, nuovo spettacolo scritto da Lucia Calamaro per Isabella Ragonese. Per il programma completo del TTV: www.riccioneteatro.it