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Il 38esimo Bellaria film festival omaggio a Fellini e Sandra Milo

Sono 25 le pellicole d'autore attese, workshop su prenotazione

Attualità Rimini | 07:38 - 11 Settembre 2020 Federico Fellini e Tonino Guerra Federico Fellini e Tonino Guerra.

Premi, proiezioni, workshop, eventi. Cresce nei numeri il festival più longevo in regione: il 38esimo Bellaria film festival in programma dal 23 al 27 settembre al cinema teatro Astra di Bellaria-Igea Marina dedicato a 25 documentari in concorso: 20 per la sezione Bei Doc (16 lavori dall’Italia, 4 da Inghilterra, Polonia, Spagna, Francia) e 5 per Bei Young Doc (di cui 4 dall’Italia, uno dalla Germania). Organizzato dalla cooperativa Le Macchine Celibi, conferma per il terzo anno consecutivo ladirezione artistica del produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino.

La storica kermesse dedicata al documentario indipendente si conferma evento cinematografico di rilevanza internazionale, in continua crescita, sempre aperto ai fermenti più stimolanti nel panorama delle produzioni indipendenti italiane e internazionali, con un programma arricchito di proiezioni speciali fuori concorso, anteprime nazionali, workshop ed eventi collaterali. Presidente della giuria internazionale è quest’anno l’artista Moni Ovadia, che sceglierà i migliori film in concorso, suddivisi nelle sezioni Bei Doc e Bei Young Doc, e centrati sui valori promossi dall’Articolo IX della Costituzione Italiana.

“Un festival glocal, aperto al mondo- ha commentato il direttore Corvino-, che vede il Premio alla Carriera a Sandra Milo nel segno di un omaggio a Federico Fellini e il Premio “Una vita da Film” a Tonino Guerra, che verrà consegnato al figlio Andrea e, in prima nazionale fuori concorso, Simone Cristicchi che presenta il suo progetto-documentario Happy Next – Alla ricerca della felicità diretto da Andrea Cocchi”. Importante anche il supporto della Emilia-Romagna Film Commission, sottolineato dal direttore.

“L’attuale direzione- ha detto l’assessore regionale alla cultura Mauro Felicori intervenendo in collegamento video alla conferenza stampa di presentazione -, sta imprimendo al festival un’energia e una vitalità importanti. Il festival si sta rafforzando e dobbiamo porci l’obiettivo comune di farlo crescere nella reputazione del pubblico e della critica, e in una presenza sempre maggiore di documentari e produzioni.  Il cuore del nostro mandato politico è quello di avere una regione sempre più competitiva in ambito nazionale e internazionale, vista la qualità e la creatività delle nostre produzioni, per allargare i confini della nostra influenza culturale. Partendo dall’importanza del lavoro documentario in regione, e avendo lavorato con la rete Unesco delle Città creative del Giappone, ho scritto al direttore del festival di Yamagata per promuovere una collaborazione con la nostra regione”.

Per garantire la sicurezza del pubblico, tutti gli eventi avranno luogo nel pieno rispetto delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19. Le proiezioni e gli eventi sono a ingresso gratuito. Per i workshop è necessario prenotarsi.