Mercoledý 23 Settembre05:28:30
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Fondazione Karis, le prime liceo e l’anteprima della scuola post lockdown 

Primo incontro d'anteprima martedì pomeriggio, come da tradizione

Attualità Rimini | 13:24 - 09 Settembre 2020 L'appello all'ingresso di scuola L'appello all'ingresso di scuola.

Nelle scuole pubbliche paritarie Karis tutto pronto in vista della prima campanella di lunedì 14, con cui si aprirà un anno scolastico diverso da tutti gli altri. E martedì pomeriggio anteprima di scuola post lockdown per tutti i 70 “remigini” delle prime liceo classico, scientifico e linguistico dell’istituto della Comasca in Viale Regina Margherita. 

Come da tradizione educativa e pedagogica Karis, i nuovi arrivati del ciclo medie superiori svolgono sempre un primo incontro con nuovi compagni di classe e con nuovi docenti. Un modo per rendere più semplice l’approccio con la realtà educativa in cui trascorreranno i prossimi cinque anni di studio. E ieri, dopo l’appello d’esordio del direttore scolastico della Fondazione Karis Paolo Valentini, ragazze e ragazzi hanno anche scoperto come funzioneranno ingressi e uscite dall’istituto, come muoversi all’interno di ambienti e classi, quali comportamenti e procedure di prevenzione e tutela sanitaria dovranno seguire.

“Fare funzionare bene la scuola non è solo un problema tecnico e organizzativo. Procedure, strumenti, distanziamento di banchi, nuovi arredi e quanto è oggi necessario fare per tutelare la salute, sono solo la base da cui la scuola deve muoversi. La vera sfida è affrontare tutti insieme studenti, famiglie, personale docente e non docente, le richieste di una realtà che nessuno si sarebbe mai aspettato – spiega Stefano Casalboni, Direttore Generale di Fondazione Karis e consigliere EDUCO – la sfida educativa è sempre un fatto collettivo. Si fanno crescere i ragazzi lavorando quotidianamente con loro e loro familiari, bisogna rendere gli studenti protagonisti del loro cammino formativo. Oggi questo atteggiamento, questa capacità della scuola è ancora più importante. Tutti devono offrire la loro condivisone e partecipazione ai comportamenti che la ripresa della didattica in presenza richiedono”.