Domenica 20 Settembre10:34:27
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Sicurezza online: le regole d'oro da seguire

Circa 1 utente su 2 condivide dati e documenti di lavoro sul proprio smartphone

Attualità Nazionale | 08:19 - 08 Settembre 2020 sicurezza in rete sicurezza in rete.

Gli italiani si dimostrano molto attenti al tema della sicurezza in rete. Secondo un recente studio condotto da Samsung, infatti, lo smartphone risulta il dispositivo hi-tech più utilizzato dagli italiani per archiviare le informazioni personali ma anche lavorative, considerato che circa 1 utente su 2 condivide dati e documenti di lavoro sul proprio smartphone. Per la metà degli intervistati il motivo di questa scelta risale al fatto che il cellulare viene portato sempre con sé, mentre per il 29% perché è più semplice e pratico da utilizzare rispetto al computer. L’affidabilità del telefonino è legata principalmente al pin numerico (66%), all'antimalware (55%) e ai continui aggiornamenti del software (52%).

Secondo questo studio il 78% utilizza programmi antivirus, il 69% caratteri speciali nelle password, mentre il 61% cambia di frequente la password. Le maggiori preoccupazioni invece riguardano il PIN della carta di credito (86%), della password dell’internet banking (82%), delle foto e delle immagini personali (64%). Inoltre, secondo gli intervistati, la paura di perdere i dati personali risiede in particolar modo nei social network: infatti, il 72% degli italiani si dichiara vulnerabile quando naviga sui social. In secondo luogo, a preoccupare l’utente c’è l’apertura di siti non certificati (64%), di mail fraudolente (52%) e le connessioni Wi-Fi libere (46%).

Le regole da seguire

Nonostante i numeri siano incoraggianti è molto importante non abbassare mai la guardia, qualsiasi sia l’attività che stiamo portando avanti sul web. Che si tratti di lavoro, di film in streaming oppure di giochi online, compresi i siti con bonus senza deposito immediato, è molto importante seguire delle semplici regole che ci mettono al sicuro dai pericoli della rete, così come confermano gli esperti di cybersecurity.

Il primo punto riguarda la protezione del router e del wi-fi. Dal momento che per un malintenzionato è molto facile intercettare la password del produttore del router per accedere al tuo pc, è opportuno non rendere il dispositivo wireless individuabile, disattivando la trasmissione del Service Set Identifier (SSID) e cambiando il nome SSID di rete del dispositivo.

Questo riduce il rischio che qualche malintenzionato, risalendo alla marca e al nome del modello del router, possa facilmente recuperare la password dal libretto delle istruzioni scaricabile da internet (e ti assicuro che è un gioco da ragazzi farlo) e avere accesso alla tua rete.

Fatto questo sarà importante abilitare le funzioni di crittografia dalle impostazioni del router. Il tuo router potrebbe avere una o più delle seguenti funzioni crittografiche: WPA, WEP e WPA2. La WPA, abbreviazione di WiFi Protected Access Wifi è l’accesso protetto standard generalmente usato dalla maggior parte dei router.

È inoltre opportuno installare sul proprio dispositivo un buon firewall e antivirus (che controlli anche la posta elettronica), facendo una prima completa scansione preventiva del sistema e dei dati presenti in memoria.

Altro fattore da rispettare è fare periodicamente scansioni dell’intero sistema per scovare agenti infestanti o dannosi per il nostro pc. Attraverso antivirus, anti-malware, anti-rootkit , nel caso fossimo infestati, riusciremo a bloccare la minaccia.

Per quanto riguarda la posta, è molto importante utilizzare un software anti-spam per filtrare la posta elettronica. E’ nei messaggi di posta che si nasconde la maggior parte dei pericoli. Avere un software anti-spam previene ai messaggi pericolosi di eseguire i loro compiti maligni, trascinandoli in un’area di memoria protetta dalla quale è possibile recuperare o cancellare il messaggio.

Occhio poi ai file che riceviamo da fonti sconosciute. In questi casi è meglio evitare eseguire download e fare sempre una scansione antivirale sul file scaricato prima di eseguirlo, occorrono pochi secondi al fine di evitare pericoli.

Passando ai social network, sempre più utilizzati, il consiglio è di non fornire mai propri dati sensibili nelle chat di qualsiasi tipo o su programmi instant-messaging. Non fornire assolutamente con grande leggerezza nessun dato personale, nessuna foto, nessun riferimento alla vostra vita personale all’interno di programmi di messaggistica.

I dati reali dell’utente devono essere forniti soltanto in fase di registrazione di un specifico servizio. Il gestore di tale attività deve sapere chi, in verità ha creato quel determinato account, senza che i dati vengano mostrati ad altri utenti.

Insomma, come confermano gli esperti seguendo queste regole potremo riuscire a navigare in completa sicurezza ricordando che i principali protagonisti siamo noi. e ci troviamo di fronte a comportamenti strani o insoliti, evitiamoli! Molto spesso trappole o inganni che criminali preparano sono facili da individuare. Per questo si deve tenere un comportamento vigile e attento su tutto ciò che facciamo per evitare il peggio.