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 Caso Dentix a Rimini, disagi infiniti per i consumatori compresi i finanziamenti ancora aperti

U.Di.Con: "Sospendere i finanziamenti è quasi impossibile, intervengano le istituzioni"

Attualità Rimini | 07:57 - 08 Settembre 2020  Caso Dentix a Rimini, disagi infiniti per i consumatori compresi i finanziamenti ancora aperti

Finanziamenti accesi per prestazioni odontoiatriche mai eseguite o lasciate a metà, ma adesso bloccare il pagamento delle rate è quasi impossibile. La vicenda Dentix Italia, le cui 57 sedi in tutta Italia tra cui una a Rimini sono attualmente chiuse, sta toccando da vicino decine e decine di famiglie, creando innumerevoli disagi.

A quasi tre mesi di distanza sembra regnare ancora la confusione e con essa le spese e i problemi a carico dei consumatori. «La notizia dell’ormai prevedibile fallimento della catena spagnola va di pari passo con le criticità affrontate dai clienti con le finanziarie e le prestazioni mai concluse», sottolinea Udicon Emilia-Romagna, «a cui però non sta facendo seguito la sospensione dei pagamenti. Non tutte le finanziarie, infatti, hanno accettato di bloccare le rate. Nella maggior parte dei casi per modificare o sospendere i versamenti c’è bisogno di una documentazione specifica sul tipo di prestazioni eseguite, che però in molti casi Dentix non ha mai fornito ai diretti interessati. Oltretutto le tempistiche sono stringenti e serve una doppia perizia, la prima da parte di uno studio a scelta del cliente e una seconda a cura della finanziaria stessa. Un procedimento bizantino e con un aggravio di costi che si aggiunge a una situazione già di per sé articolata e complessa, nella quale l'unica certezza sembra essere quella di rivalersi sui consumatori, sempre e comunque». Per il presidente Vincenzo Paldino «siamo di fronte all'ennesima beffa per i cittadini che dopo aver subito le chiusure improvvise di Dentix adesso si trovano a fare i conti con i metodi a dir poco discutibili di alcune finanziarie. Le istituzioni intervengano».