Lunedý 21 Settembre22:06:35
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Gianni Indino: "Quando riapriremo le discoteche, multare i clienti senza mascherina"

Il presidente del Silb: "La responsabilità non sia del gestore"

Attualità Emilia Romagna | 15:18 - 03 Settembre 2020 Da sin. Robertino, il presidente SILS Regis, il presidente SILB ER Indino e Max Monti Da sin. Robertino, il presidente SILS Regis, il presidente SILB ER Indino e Max Monti.

Visita in Romagna per Filippo Regis, presidente del SILS, Sindacato Italiano dei Lavoratori dello Spettacolo, che insieme ai rappresentanti regionali, i deejay Max Monti e Robertino, ha incontrato il presidente del SILB dell’Emilia Romagna, Gianni Indino. Il settore delle discoteche sta pagando un caro prezzo all'epidemia da nuovo coronavirus: i locali sono chiusi da 7 mesi (salvo quelli con spazi all'aperto che sono stati poi chiusi a ferragosto) e non ci sono al momento date plausibili per una riapertura. Inoltre, evidenzia Gianni Indino, «pur essendo un settore fondamentale per economia, turismo e vita sociale delle persone, negli ultimi mesi è diventato bersaglio di una campagna mediatica al limite del denigratorio». Indino guarda al momento della riapertura: «Professionalità, legalità e sicurezza saranno le parole chiave per la ripartenza del nostro settore e vogliamo mettere in campo iniziative comuni che coinvolgano tutti i protagonisti della nightlife per offrire ai frequentatori dei locali le più alte professionalità, dando l’opportunità di trascorrere serate spensierate e sicure». Indino lancia inoltre un'idea: in vista della riapertura dei locali, imporre obbligo di mascherina e sanzionare, in caso di inosservanza, non il gestore, ma la singola persona. «Si faccia come per i parcheggi selvaggi con gli ausiliari del traffico: per sanzionare chi non la indossa si potrebbero creare gli ausiliari della mascherina».