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Lotta all'abusivismo commerciale nell'estate del Covid-19: a Rimini 15 sequestri di merce

Sono stati 122 i rinvenimenti della merce, due le notizie di reato a persone identificate

Attualità Rimini | 14:28 - 03 Settembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Il contrasto all'abusivismo commerciale, da parte della Polizia Municipale di Rimini, è entrata nel vivo nella prima metà del giugno scorso, quando via via le fase del Lockdown si sono affievolite e la normalità delle relazioni sociali si è avviata, almeno in parte, verso la consuetudine dei comportamenti.

Hanno infatti inciso – e sono anche i dati dei report della polizia locale a confermarlo – le misure prudenziali ormai entrate nel comune sentire di residenti e turisti che si ripercuotono, come è giusto sia, anche sui comportamenti personali che favoriscono e rendono possibile attività illegali come sui fenomeni d’abusivismo commerciale, prostituzione su strada, pallinari, in cui l’interagire è parte integrante del fenomeno stesso.

Non è mancata però, in questa stagione balneare partita in ritardo ma con significativi picchi di presenze in agosto, l’attività di contrasto specie all’abusivismo commerciale, che da fenomeno di massa si è via via affievolito anche grazie ai nuovi servizi e alle nuove strategie messe in campo dalla Polizia locale riminese entrata in servizio costante su questo fronte dalla prima metà del maggio scorso.

Al 31 agosto 122 sono stati i rinvenimenti della merce - generalmente bigiotteria, giocattoli, abbigliamento e materiale elettronico - abbandonato dai venditori alla vista degli operatori della polizia locale, 11 i sequestri amministrativi, quattro quelli penali per vendita di merce contraffatta, due le notizie di reato a persone identificate, tra cui il venditore senegalese che, nella seconda metà del mese di giugno, non solo è stato accompagnato in Questura per essere stato denunciato per la vendita di merce contraffatta, ma anche trattenuto per il proseguimento degli atti perché dai controlli era emerso che sull’uomo pendeva già un ordine di carcerazione.

L’attività specifica predisposta dal Comando della Pm si concluderà con la stagione balneare il 15 settembre prossimo ed ha visto all’opera in questi mesi un nucleo speciale, formato da operatori della Pm che hanno operato su più turni. Un’attività di contrasto all’abusivismo commerciale sull’arenile che quest’anno, specie all’inizio e al termine della stagione balneare, si è caratterizzata dall’uso dei quad, i mezzi speciali a quattro ruote motrici che per le loro caratteristiche stanno consentendo agli agenti di muoversi in ambienti difficili come appunto l’arenile, muovendosi con maggiore velocità e agilità a seconda delle necessità del servizio riuscendo ad ampliare così le aree di controllo.