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"Ripristinare collegamenti aerei con la Russia", senatore riminese Barboni sollecita il governo

"E' necessario considerando la rilevante presenza di flussi turistici russi a Rimini e Riccione", spiega

Attualità Rimini | 16:09 - 02 Settembre 2020 Aeroporto Fellini di Rimini Aeroporto Fellini di Rimini.

Il senatore riminese Antonio Barboni – membro della VIII Commissione Lavori pubblici, trasporti e comunicazione, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, e al ministro degli affari esteri, Luigi Di Maio, per sollecitare il governo affinché intraprenda ogni tipo di azione volta a ripristinare i collegamenti con la Russia.

"E' necessario considerando la rilevante presenza di flussi turistici russi nel nostro Paese, basti pensare che Rimini e Riccione sono state tra le località più richieste nello scorso anno", spiega il senatore Barboni, che aggiunge: "Sempre tenendo ben presenti le precauzioni e le limitazioni necessarie per garantire la sicurezza sanitaria perché la tutela della salute dei cittadini ha la priorità assoluta, non possiamo ignorare le gravi perdite economiche subite per la mancanza di arrivi di turisti stranieri, soprattutto russi".

Barboni sollecita il governo a stabilire, di concerto con le autorità russe, un nuovo piano di collegamenti aerei, in vista della scadenza del Dpcm del 7 agosto (il prossimo 7 settembre). Con il Dpcm, sempre nell’ambito delle misure di contenimento Covid19, sono state emanate le norme in tema di spostamenti da e per l’estero, individuando sei elenchi di Paesi per ognuno dei quali sono previste differente limitazioni. Oltre a garantire i collegamenti con tutti i Paesi dell’Ue e dell’area Schengen, sono inclusi San Marino, Città del Vaticano, Regno Unito, Irlanda del Nord, Andorra e Principato di Monaco. Cosi come sono consentiti anche per turismo, senza necessità di motivazione ma con l’obbligo dell’isolamento fiduciario, i collegamenti con Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia e Uruguay. Gli spostamenti invece da e per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di valide motivazioni di necessità e urgenza. Tra i Paesi esclusi dagli spostamenti per turismo rientra anche la Federazione Russa, i cui viaggi possono essere effettuati solo da coloro i quali rientrano nelle categorie di eccezioni previste dal governo russo; collegamenti settimanali infatti garantiti dalla compagnia aerea Aeroflot sulla tratta Mosca Sheremetevo – Roma Fiumicino. Da qui la richiesta del senatore Barboni.