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Prorogata fino al 27 settembre la mostra di Elvis Spadoni allestita al Musas

Altre opere dell’artista dedicate a Pier Paolo Pasolini in esposizione allo Sferisterio

Attualità Santarcangelo di Romagna | 15:32 - 02 Settembre 2020 Prorogata fino al 27 settembre la mostra di Elvis Spadoni allestita al Musas

Considerato l’ottimo riscontro di pubblico, il Museo Storico Archeologico di Santarcangelo ha scelto di prorogare fino al 27 settembre la mostra “Fuòri”, allestita subito dopo la riapertura del museo. L’esposizione dell’artista Elvis Spadoni, santarcangiolese d’adozione, è curata da Massimo Pulini e fa parte dei percorsi di dialogo tra arte antica e arte contemporanea proposti dal museo negli ultimi anni. Le nuove opere infatti si confrontano e si relazionano con la collezione permanente del Musas, che ospita dipinti dal Tardo Medioevo all’Ottocento e reperti archeologici compresi tra il Paleolitico e l’Età Romana.

Altra interessante possibilità di osservare le opere dell’artista sarà l’allestimento previsto nell’area antistante l’arena dello Sferisterio nel corso del Cantiere poetico per Santarcangelo (4-12 settembre). La serie intitolata “P.P.P.P. : Pier Paolo Pasolini pittore” nasce da una idea che si potrebbe definire elementare: trasportare in pittura alcune scene di film di Pasolini.

Per il Cantiere poetico Spadoni ha scelto le opere riferite al film “Il vangelo Secondo Matteo” e una a “La Ricotta”: la trasposizione in forma pittorica di alcuni frame ha l’intento e l’ambizione di rompere il flusso della prosa cinematografica, estrarne i frammenti e fissarli in una ostensione congelata, come la pittura sa fare, per mostrare la poeticità intrinseca che Pasolini e i suoi collaboratori – tra cui il direttore della fotografia Tonino Delli Colli – hanno saputo infondere in questo capolavoro del cinema.
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Al Musas la mostra “Fuòri” sarà visitabile fino al 27 settembre dal giovedì alla domenica (dalle ore 16 alle 20), con accesso su prenotazione. La visita – limitata a quattro persone per volta o a singolo nucleo familiare – si può prenotare telefonando al numero 0541/624.703 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, oppure direttamente al museo nei giorni di apertura telefonando allo 0541/625.212.