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Il mercato ittico di Rimini sarà gestito dalla Coop Lavoratori del mare

Il nuovo centro di servizi per la pesca sarò candidato come progetto pilota per i finanziamenti europei

Attualità Rimini | 15:28 - 02 Settembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Sarà la Cooperativa lavoratori del mare a gestire fino al 2023, con una concessione triennale, il mercato ittico all’ingrosso di Rimini. il servizio con sede in via F.lli Leurini – che comprende tra le varie attività la direzione del mercato, l’asta, la gestione dei posti di vendita, forniture e vigilanza – è un importante centro per l’economia locale, attraverso il quale ogni anno vengono commercializzati all’asta circa 2.000 tonnellate di pescato.

«Con l’affidamento triennale – spiega Anna Montini, assessore alla blu economy del Comune di Rimini – andiamo a rinforzare, permettendo una adeguata continuità temporale, la gestione di un centro strategico per l’economia riminese. In contemporanea prosegue anche il percorso della definizione degli aspetti urbanistici, tecnici ed economici».

Relativamente al nuovo centro servizi per la pesca, che avrà diverse funzioni di supporto alla crescita della marineria locale, oltre a quelle di vendita all’ingrosso del pescato, sulla base di un partenariato pubblico e privato, l'assessore Anna Montini spiega un'importante novità: «si sta definendo il progetto riminese come possibile progetto pilota per l’ottenimento dei finanziamenti del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). Il progetto per il Centro servizi per la pesca è stato inserito nell’ambito della più ampia riqualificazione della zona mare della città, con la realizzazione del parco del mare e gli interventi di ammodernamento dell’area del porto canale».

Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di un edificio di due piani più uno interrato per il rimessaggio delle reti da pesca e per depositi di prodotti necessari alle varie attività; nel piano terra con l’area di ricevimento e di uscita del prodotto, la sala d’asta, le celle frigorifere  e gli spazi per la semi-lavorazione  del prodotto, oltre ad impianti per la produzione e fornitura di ghiaccio in scaglie e di cassette di confezionamento, locali per gli acquisti collettivi per la fornitura di attrezzature o di prodotti occorrenti per le barche, gli uffici, un bar e un’area per la degustazione dei prodotti ; il primo piano con sale per conferenze e il museo della storia della marineria, più una terrazza belvedere. Quasi 6.800 I metri quadrati complessivi con all’esterno parcheggi (1.200 metri quadrati).