Venerd́ 25 Settembre13:14:09
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Scippatori seriali di preziosi incastrati a Rimini, in tre finiscono in manette

Tra loro una donna responsabile di un furto con destrezza di un orologio d’oro del valore di 11.000 euro

Cronaca Rimini | 15:39 - 31 Agosto 2020 Le catenine rubate ad anziani Le catenine rubate ad anziani.

In tre, tutti cittadini rumeni, in Italia senza fissa dimora, sono finiti in carcere per il reato di furto con strappo aggravato in concorso. La segnalazione è arrivata alla polizia verso le 11 e 20 di domenica, vittima del furto di una catenina nella periferia di Rimini, in zona Santa Giustina, un anziano, preso alla sprovvista da alcuni malviventi fuggiti su un’auto scura. Gli Agenti hanno poco dopo individuato sulla SS16 Adriatica nel Comune di Riccione, una vettura simile alla descrizione fornita dalla vittima. I Poliziotti hanno proceduto al controllo,  a bordo si trovavano tre giovani, due donne e un uomo, e un minore di presunta etnia straniera.


I tre, in evidente stato di agitazione e insofferenza, alla richiesta di motivare la loro presenza sul posto, si sono dimostrati strafottenti e con un atteggiamento evasivo. Gli agenti hanno appurato che sull’auto c’era una nota di rintraccio da parte dei carabinieri di Malalbergo, visto quindi l’atteggiamento dei tre hanno proceduto alla loro identificazione e alla perquisizione del mezzo. Sotto la tappezzeria interna del tettuccio dell’auto, all’altezza del montante della portiera posteriore destra, sono spuntati tre involucri di colore bianco con all’interno tre collanine, un ciondolo e due paia di orecchini in oro giallo.


Gli Agenti, a seguito di approfonditi accertamenti, hanno appurato che parte dei preziosi era stata rubata a due vittime anziane, una nella periferia riminese e una nel Comune di Cesena. Nella stessa mattinata infatti a Cesena era stato registrato un simile furto con strappo ai danni di un anziano da parte di tre giovani visti fuggire con lo stesso modello di auto.
Inoltre dagli accertamenti è emerso che una delle giovani rumene fosse destinataria di una misura di divieto di ritorno nel Comune di Casole D’Elsa, ed è stata ritenuta responsabile di un furto con destrezza di un orologio d’oro del valore di 11.000 euro che rubò alla vittima dopo avergli offerto prestazioni sessuali a Firenze. I tre sono stati tratti in arresto, le due donne trasferite con il minore in carcere a Forlì, mentre l’uomo si trova ai “Casetti” di Rimini. La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari.