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Metanodotto Rimini Sansepolcro, al via i lavori: montagne traforate in Alta Valmarecchia

Sindaco Casteldelci: "Stiamo vigilando perché i lavori andranno ad interessare il nostro territorio"

Attualità Casteldelci | 07:20 - 29 Agosto 2020 L'area che ospiterà i lavori L'area che ospiterà i lavori.

A breve partiranno nel territorio comunale di Casteldelci i lavori per il nuovo metanodotto Rimini-Sansepolcro. In questi giorni la ditta incaricata da Snam Rete Gas sta preparando gli accessi all'area che ospiterà i lavori, nei pressi del ponte Otto Martiri, un'area di grande valenza dal punto di vista naturalistico e storico. «Preciso che sono assolutamente favorevole alle grandi opere, ci mancherebbe, ma stiamo vigilando perché i lavori andranno a interessare tutte le nostre montagne, che saranno perforate, per la realizzazione di gallerie piuttosto grosse, di 3 metri e mezzo di diametro», spiega il sindaco Fabiano Tonielli, che aggiunge: «Qualche preoccupazione c'è, sono decine di miagliai di metri cubi di terreno portato via dai monti». Si tratta di lavori molto impattanti, a partire dagli interventi in corso per la realizzazione degli accessi al cantiere: «Sì, basta guardare le strade d'accesso e si capisce l'impatto enorme che hanno i lavori sul nostro territorio, anche se poi ovviamente ci è stato garantito un pieno ripristino». Aggiunge il sindaco: «Ma con l'azienda Snam abbiamo già avuto diversi contatti in passato, siamo dunque fiduciosi sul fatto che sia rispettato il nostro territorio». Rimane il rammarico «per i pochi poteri, e relativi, che hanno i comuni in questi casi, fermo restando che io sono favorevole alle grandi opere», ma anche, evidenzia il primo cittadino, per ciò che successe ai tempi in cui fu proposta la realizzazione di un parco eolico nella stessa area, a Casteldelci, che oggi è interessata dai lavori al metanodotto: «Gli ambientalisti si erano scatenati per l'installazione del parco ed erano energie rinnovabili. Oggi traforano le montagne e nessuno ha detto nulla».