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Santarcangelo: stop progetto nuova ciclabile in via Buozzi. Prima l'incontro con i cittadini

Soddisfatti i consiglieri di minoranza di Un bene in comune. Ritirata la petizione da parte dei residenti

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:09 - 25 Agosto 2020 Domenico Samorani Domenico Samorani.

L'amministrazione comunale di Santarcangelo ha sospeso il progetto di costruzione della nuova ciclabile in via Buozzi. Soddisfatti i consiglieri comunali di minoranza di "Un bene in comune":  «L’amministrazione comunale ha deciso di incontrare i cittadini per evitare che il progetto getti nel caos la viabilità e la qualità di vita delle famiglie di Via Buozzi».  Era partita già una petizione, sottoscritta finora da un centinaio di persone, che ora è stata ritirata, in attesa dell'incontro tra i residenti della via e l'assessore Pamela Fussi, in programma domani (mercoledì 26 agosto) alle 17.30. «Chiederemo conto per iscritto al sindaco di comunicare al consiglio le eventuali modifiche al progetto dopo averle condivise con i cittadini.  Giudicheremo i fatti e non le parole e nemmeno le promesse..mancate», spiegano i consiglieri Domenico Samorani,  Barnaba Borghini e Jenny Dolci.

Alla posizione dell'opposizione risponde il gruppo Daniele Bronzetti, referente politico di Più Santarcangelo: «Questi due stralci sono tratti proprio dal programma elettorale di Samorani-Un Bene in Comune. Ma accessibilità e mobilità sostenibile sono obiettivi di questa maggioranza e nascono dal lavoro ereditato dal precedente mandato. Proprio a partire dalla rete individuata da quel lavoro si sta procedendo coerentemente aggiungendo ulteriori tasselli allo sviluppo delle ciclabili e dei percorsi in sicurezza. Alcuni di questi progetti che hanno lo scopo di aumentare la sicurezza della circolazione delle utenze più “deboli” rispetto alle auto e alla mobilità motorizzata in generale, sono state immediatamente condivisi con la popolazione e il percorso ciclabile (protetto) di via Buozzi rientra quindi in una più complessa ed articolata strategia di mobilità sostenibile che si basa su  criteri di pianificazione urbanistica della città. Ma come al solito tutti vogliono le piste ciclabili, i percorsi protetti, ma non davanti a casa propria».