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A Rimini manca un gattile: il caso arriva in Regione

Interrogazione del consigliere Giulia Gibertoni, che sollecita per colmare questa lacuna

Attualità Rimini | 12:50 - 25 Agosto 2020 Giulia Gibertoni Giulia Gibertoni.

In provincia di Rimini va realizzato un vero e proprio gattile, rispettoso di tutte le norme previste dai regolamenti regionali e statali in materia di tutela degli animali.

A chiederlo è un’interrogazione del consigliere Giulia Gibertoni (Gruppo Misto) che, dopo aver ripercorso il quadro delle norme e delle delibere vigenti in materia, afferma che «come risulterebbe da notizie di stampa, già del novembre 2019, nel territorio della provincia di Rimini non esisterebbe un vero e proprio gattile, cioè una struttura adeguata al ricovero di gatti secondo i requisiti previsti dalla delibera di Giunta regionale 1302 del 16 settembre 2013: sempre dalle medesime informazioni di stampa risulterebbe che a tale scopo sarebbe stata adattata, provvisoriamente e precariamente, una parte del canile “Stefano Cerni” di via San Salvatore a Rimini, ma - spiega il consigliere - come stabilito dalla sopracitata delibera per l’adeguamento delle strutture preesistenti, le strutture di ricovero per cani e gatti già costruite devono adeguare i propri parametri strutturali e gestionali, appunto, a quelli previsti da tale disposizione entro il 31 dicembre 2020».

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’esecutivo regionale «se risulti una qualche domanda di finanziamento, da parte degli enti locali della provincia di Rimini al fine di realizzare ex novo o adeguare una struttura già esistente ai requisiti richiesti dalla delibera di Giunta 1302, per il bando in scadenza al 15 settembre 2020, se successivamente al bando in scadenza si preveda di rilasciare un nuovo bando relativo a 'procedure e modalità per l’ammissione al contributo degli interventi strutturali in canili e gattili pubblici e per la costruzione di strutture temporanee di accoglienza per cani e gatti' e in quali tempi e per quale ammontare di finanziamenti e se non ritenga, di fronte a una palese incapacità, protrattasi ormai per anni, degli stessi enti locali della provincia di Rimini, di addivenire a un accordo e a una strategia comune che porti alla creazione di un gattile, rispondente ai requisiti richiesti dalla delibera, svolgendo una funzione di ausilio, coordinamento e consulenza, a questi ultimi, per giungere, appunto, a questo risultato».