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San Marino ringrazia gli operatori anti Covid con una medaglia al merito

La cerimonia in piazza della Libertà, un luogo simbolo per il conferimento

Attualità Repubblica San Marino | 08:01 - 25 Agosto 2020 San Marino ringrazia gli operatori anti Covid con una medaglia al merito

Cerimonia solenne in segno di riconoscenza e gratitudine a coloro che hanno prestato la propria attività professionale e di volontariato durante l’emergenza sanitaria da covid-19. In piazza della Libertà, i Capitani reggenti Alessandro Mancini e Grazia Zafferani, insieme ai segretari di Stato per gli affari esteri, interni, sanità e territorio, hanno espresso il proprio apprezzamento a tutti coloro, istituzioni e cittadini, che hanno contribuito alla lotta alla Covid-19 nel periodo dell’emergenza sanitaria.

Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale sono state conferite le medaglie al merito di prima classe alle Bandiere della compagnia uniformata delle milizie, della Guardia del consiglio grande e generale, della guardia di rocca-compagnia di artiglieria, della gendarmeria, della guardia di rocca nucleo uniformato, della polizia civile, della protezione civile, della Croce rossa sammarinese, così come all’Istituto per la sicurezza sociale e all’Authority Sanitaria.

«Grazie a voi – ha detto il segretario di Stato per gli Affari esteri Luca Beccari -  il nostro Paese ha dimostrato, in una fase così drammatica per la nostra storia, di saper far fronte alla grave emergenza sanitaria e alle gravi difficoltà che essa ha comportato, ritrovandosi unito, solidale ed esprimendo tutte le energie e potenzialità di cui dispone per il superamento dell’emergenza».

«Sono orgogliosa di rendere omaggio e ringraziare tutti quanti voi - ha detto la segretaria per gli Affari interni Elena Tonnini - che di fronte all’emergenza sanitaria, di fronte al dolore per la perdita dei nostri concittadini e amici, di fronte all’imprevisto e all’incertezza, non siete arretrati ma avete messo in campo tutte le vostre risorse umane e professionali. La Repubblica ha chiesto il vostro aiuto e voi avete risposto».

«La celebrazione odierna non è una festa –ha detto il Segretario di Stato per la Sanità Roberto Ciavatta – è il riconoscimento al valore dell’azione di chi ha arginato, con la sua passione, un momento drammatico della nostra recente storia. Parlo di passione perché non si tratta solo di ruolo o di servizio prestato. L’attività è  andata ben oltre al principio di lavoro, situandosi nel campo della missione, dell’impegno civico, della promozione del senso di comunità”.

«Con sentita emozione – ha detto il segretario di Stato al Territorio Stefano Canti – rivolgo un pensiero a tutte quelle persone che hanno sofferto la malattia durante la pandemia. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il mio vivo ringraziamento per il prezioso e qualificante contributo a tutti coloro che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza».

«È un onore incontrare coloro che hanno operato nell’interesse della collettività – hanno detto i Capitani Reggenti – siamo orgogliosi di voi e di tutti coloro che sono scesi in campo. Abbiamo ritrovato la fiducia, sapendo di potercela fare durante questa sfida che siamo infine riusciti a superare, ottenendo importanti apprezzamenti per i risultati ottenuti. Non possiamo comunque dimenticare tutti coloro che nonostante gli sforzi non sono più con noi. Un plauso anche a tutti coloro che oggi non possono essere qui».