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San Marino, se febbre a scuola avvertiti genitori e ospedale 

Ritorno sui banchi fissato il 7 settembre. Insegnanti al lavoro dal 31 agosto

Cronaca San Mauro Pascoli | 16:54 - 24 Agosto 2020 Una classe scolastica Una classe scolastica.

A San Marino si torna a scuola il 7 settembre, una settimana prima dell'Italia, e "ora ogni singola aula è "in condizioni di garantire tutti i criteri di sicurezza" anti Covid-19: lo spiega, in una nota, la Segreteria alla Pubblica Istruzione del Titano secondo cui gli insegnanti inizieranno a lavorare già lunedì prossimo 31 agosto. Tra le regole cui attenersi, spicca quella che prevede che se un alunno ha la febbre ed è in classe, l'insegnante avverte i genitori ma anche l'Ospedale di Stato. Un primo test - precisano dalla segreteria - è già stato fatto a "giugno, quando si era proceduto alla riapertura delle scuole per l'Infanzia, e a luglio degli Asili Nido e dei Centri Estivi, senza alcun tipo di problema". Le regole a cui San Marino si atterrà rigidamente per rendere possibile il rientro in classe per ogni ordine e grado, sono le stesse dei protocolli sanitari: distanziamento, mascherina, lavaggio delle mani. La mascherina non sarà obbligatoria per i bimbi più piccoli dal nido fino alla scuola elementari. I bambini dai sei anni in su dovranno invece indossarla sul pulmino per la scuola e all'ingresso. Non dovranno mai usarla i bimbi con disabilità. Dalle scuole medie in poi mascherina in ingresso e uscita da scuola, in classe solo se viene meno momentaneamente il distanziamento. Mai quando si fa educazione fisica o durante i pasti. Gli insegnanti di sostegno devono usarla con la visiera. Responsabilità anche per i genitori che non devono mandare i figli a scuola con la febbre e al rientro devono produrre un certificato medico di guarigione. Se un alunno ha la febbre ed è in classe, l'insegnante avverte i genitori ma anche l'Ospedale di Stato.