Venerdý 18 Settembre22:01:40
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Il brano che ha ispirato l'inno nazionale di San Marino ha chiuso i concerti all'alba sul Titano

La rassegna tornerà nel 2021, come annunciato dal maestro Ciavatta

Attualità Repubblica San Marino | 13:33 - 23 Agosto 2020 Il pubblico all'ultimo appuntamento dell'edizione 2020 di Alba sul monte..in concerto Il pubblico all'ultimo appuntamento dell'edizione 2020 di Alba sul monte..in concerto.

Con le parole e i suoni del commiato degli amanti, in un'alba abbagliante e con il consueto rito finale del caffè e bomboloni, si è conclusa questa mattina (domenica 23 agosto) agli Orti dell'Arciprete la XII edizione di Alba sul monte... in concerto organizzata dall'associazione Camerata del Titano. Il concerto ha riservato una sorpresa finale: l'esecuzione, al termine del programma di musica medievale che aveva per tema l'alba e il commiato degli amanti, del brano e testo dell'XI secolo "Quis quis enim Amat" da cui il compositore Federico Consolo ha trascritto e armonizzato, nell'Ottocento, l'Inno Nazionale della Repubblica di San Marino. Una prima esecuzione assoluta del manoscritto da cui è stato tratto l'Inno e che Cristina Alìs Raurich - musicologa e insegnante specializzata nella musica medievale e protagonista del concerto mattutino insieme a Simone Marcelli – ha introdotto brevemente al pubblico, sottolineandone la straordinarietà. Grande soddisfazione e un sentito ringraziamento alle autorità pubbliche, oltre che ai tanti partecipanti che con continuità hanno seguito la rassegna, sono stati espressi da Giuliano Giardi e dal Maestro Augusto Ciavatta, rispettivamente presidente e direttore dell'Associazione Camerata del Titano che hanno dato il loro arrivederci per il prossimo anno. I cinque concerti di Alba sul Monte... in Concerto si sono svolti con il patrocinio della Segreteria di Stato per l'Istruzione e la Cultura, l'Università e la ricerca scientifica, le Politiche Giovanili, e con il supporto della Società Unione di Mutuo Soccorso di San Marino.