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Poggio Torriana, Teatro per ragazzi, in scena "Chi ha paura di Denti di ferro?"

Venerdì 21 al Teatro Aperto, la storia di una strega che viene dalla lontana Turchia

Eventi Poggio Torriana | 09:02 - 19 Agosto 2020 Un momento dello spettacolo - Foto di Francesco Bondi Un momento dello spettacolo - Foto di Francesco Bondi.

Gli appuntamenti estivi al Teatro Aperto di Poggio Torriana per la rassegna Un Teatro per i Ragazzi, termineranno, per quanto riguarda l’edizione 2020, venerdì 21 agosto alle ore 21.15, con lo spettacolo Chi ha paura di Denti di ferro?, una pièce di Danilo Conti (che ne è anche interprete) e Antonella Piroli della compagnia TCP Tanti Cosi Progetti, prodotta da Accademia Perduta/Romagna Teatri.

La storia della strega Denti di Ferro trae le sue origini da un racconto della tradizione popolare della Turchia e narra di tre fratelli a cui è stato detto di non avventurarsi nel bosco per evitare l'ira della malvagia strega che vive lì: un giorno i ragazzi decidono di andare contro il volere del fratello più giovane, si perdono mentre cala l'oscurità e, in lontananza, vedono il lume di una casa. Sono accolti da una vecchina che offre loro cibo e un letto per la notte. I due fratelli maggiori entrano volentieri ma il più piccolo segue con riluttanza perché sospetta che quella sia davvero la casa della strega della quale erano stati avvertiti. 
Ne sarà certo quando troverà nella casa una grande gabbia e, dalla finestra sul retro, vedrà un muro fatto di tante ossa. Quella notte, mentre i due fratelli maggiori dormono, il più piccolo resiste al sonno e... 
Quella di Denti di Ferro è una storia che si inserisce a pieno titolo nella tradizione popolare delle storie di magia e di queste contiene tutti i tratti caratteristici: la strega che vive nel fitto di un bosco, isolata, e che non vuole essere disturbata; i bimbi che, incauti, sono attratti dalla curiosità di scoprire se esista veramente e che vengono avvertiti, di solito dalla mamma, del pericolo, ma decidono lo stesso di perlustrare il bosco. 
È naturale, i bambini hanno bisogno di esplorare e di vivere l'esperienza della scoperta. Una scoperta che, affrontata con intelligenza, furbizia e spirito, li può far crescere.