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Al via il primo studio genetico sulla Covid-19 a San Marino, durerà due anni

Partirà a fine agosto favorito dalle dimensioni della piccola repubblica: coinvolte 800 persone

Attualità Repubblica San Marino | 12:55 - 18 Agosto 2020 Al via il primo studio genetico sulla Covid-19 a San Marino, durerà due anni

Prenderà il via da fine agosto lo studio genetico sulla Covid-19, la malattia innescata dal nuovo coronavirus, relativo alla realtà sammarinese. La ricerca scientifica vuole identificare i fattori genetici che possono influenzare l’infezione da Sars CoV-2, il nuovo coronavirus.

Lo studio, della durata di circa 2 anni, è rivolto alle persone maggiorenni che sono state sottoposte alla quarantena in quanto esposte al rischio infezione. É un'indagine osservazionale e non farmacologica, che non prevede quindi la somministrazione di farmaci. Previsto il coinvolgimento di circa 800 persone (circa il 2 per cento della popolazione) tra coloro che erano stati contagiati e anche non contagiati. Lo studio contribuirà ad aumentare le conoscenze sulla ricettività al virus da parte delle persone, con l'aspirazione di arrivare a costruire un test genetico predittivo sul rischio di contrarre o meno l’infezione. La partecipazione allo studio è volontaria e non prevede compensi economici. Ci si può anche ritirare dallo studio in corso senza dover dare spiegazioni e senza alcuna penalità o conseguenze.

Lo studio è portato avanti dall’istituto per la Sicurezza sociale (Iss) di San Marino in collaborazione con il laboratorio del dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche dell’università di Ferrara e sarà effettuato attraverso lo studio del Dna ottenuto tramite il prelievo di un campione di sangue. Da fine agosto partiranno le telefonate alla popolazione che era stata sottoposta a quarantena per chiedere l’adesione a partecipare alla ricerca.

Lo studio ha ottenuto il parere favorevole del Comitato Etico per la Ricerca e la Sperimentazione di San Marino e i referenti sono il dott. Massimo Arlotti, il Prof Michele Rubini e i dottori Elena Allocca, Giulio Guerrini, Micaela Santini e Giuseppe Tonnara.