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La sesta edizione del Cantiere poetico per Santarcangelo è alle porte

Prologo il 4 settembre, programma dal 5 al 12. Prenotazioni dal 20 agosto

Eventi Santarcangelo di Romagna | 17:54 - 17 Agosto 2020 Alessandro Bergonzoni Alessandro Bergonzoni.

La sesta edizione del Cantiere poetico per Santarcangelo di Romagna si presenta ricca di importanti artisti nazionali e giovani talenti: il programma completo è disponibile in formato di pieghevole cartaceo e sul sito, dove dal 20 agosto sarà attiva la prenotazione. L'ingresso è a contributo libero.

Dopo il lancio del Manifesto dei Beni essenziali realizzato dall’artista Eron, che pone la Poesia accanto ad Acqua, Luce e Gas fra gli elementi essenziali per lo sviluppo della vita umana, l’edizione 2020 di Cantiere poetico si apre venerdì 4 settembre alle ore 21 allo Sferisterio con un prologo: “In piazza! Uno dieci cento Sindaci per la cultura” è il titolo dell’evento frutto della chiamata pubblica Manifesto per le Città, ideata da Fabio Biondi e dall’ex assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti e ispirata ai “Sette messaggi al Sindaco del mio paese” di Tonino Guerra. 

Sabato 5 settembre allo Sferisterio due appuntamenti che legano la poesia e la musica. Alle ore 19 il cantautore santarcangiolese Andrea Amati presenta Non al denaro, non all’amore né al cielo. Da Santarcangelo a Spoon River, un concerto-spettacolo che lega la poesia di Edgar Lee Master alle canzoni di Fabrizio De André. Alle ore 21.30 invece è in programma Ascoltarci, concerto con poesie della band Alibi che con la guida della musica si propone di condividere con gli spettatori un viaggio nelle sezioni più recondite dell’animo umano.

Domenica 6 settembre si parte già dal pomeriggio: alle ore 16 al Supercinema la proiezione del video di Viviana Nicodemo "Sulla punta di una matita". Seguendo i passi di un grande poeta Milo De Angelis, che sarà anche ospite alla proiezione, il film si addentra in un mondo quotidiano e al tempo stesso visionario, concreto e insieme sotterraneo. Alle 17 alla biblioteca Baldini sarà invece inaugurata la mostra di Ilaria Margutti "Parole compiute sulla punta dell’ago". Il corpo mancante, il risultato di un lavoro nato durante la quarantena: ricamare poesie, concentrandosi sul gesto che crea il ritmo, sul filo che lega nel silenzio le parole e sull’ago, che attraversa la tela del tempo nell’intreccio di eventi invisibili. La mostra sarà aperta fino al 23 settembre.
Alle 19 lo Sferisterio ospita infine "Tra il silenzio e la parola" con due grandi poeti del nostro tempo: Milo De Angelis presenterà in anteprima l’atteso nuovo libro, "Linea intera, linea spezzata" che uscirà a dicembre, e Mariangela Gualtieri presenterà la ristampa di Antenata.

Lunedì 7 settembre dalle 10 alle 19 i giovani partecipanti ai laboratori di avvicinamento all'arte dell'attore a cura di Isadora Angelini e Luca Serrani (Teatro Patalò) saranno protagonisti di un azione urbana di consegna di poesie a domicilio e un appuntamento finale alle 19 in piazza Ganganelli. Alle 21 al teatro Il Lavatoio Gianluca Tognacci leggerà alcuni dei più famosi testi del cantautore livornese Piero Ciampi come fossero poesie, accompagnato dalle musiche ispirate che Marcello Tosi comporrà sul momento seguendo le suggestioni delle parole.

Due gli appuntamenti in programma per il giorno seguente, martedì 8 settembre. Dalle 15 alle 17 in piazzetta Nicoletti si svolgerà il laboratorio Poeticando dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni per ragionare sulla poesia e sulla sua invenzione (a cura di Cristiano Sormani Valli).b Alle ore 18 nella Sala Consiliare del Municipio Luca Rastello presenterà il suo loibro “Dopodomani non ci sarà. Sull’esperienza delle cose ultime” con la partecipazione di Isadora Angelini, Elena Alma Rastello e Gigi Riva; mentre alle ore 21 al Teatro Il Lavatoio si terrà la lettura scenica del libro a cura di Isadora Angelini; con Luca Serrani e Gianluca Balducci.

Mercoledì 9 settembre vedrà la presenza di due personaggi di rilievo: alle 18 nella sala consiliare del municipio un incontro con Marco Balzano dal titolo Le parole dei maestri, fra arte e educazione con la partecipazione di Massimiliano Fabbri; alle 21 allo Sferisterio un colloquio con Alessandro Bergonzoni dal titolo Poesia, concetto e parola (Pensiero dietro alla parola), con la partecipazione di Marco Balzano.

Il corpo delle parole con Alfabetico Pandemico - Lo Stato dei Luoghi è invece il titolo della lettura scenica in programma alle ore 18 di giovedì 10 settembre alle ore 18 al Lavatoio. Intervento a cura di Emanuele Curti e Marco Martinelli, lettura scenica a cura di Erika Grillo. Sempre giovedì 10 settembre, alle ore 21 lo Sferisterio ospiterà la lettura scenica Miniature Campianesi di Ermanna Montanari - Teatro delle Albe e la proiezione dei disegni realizzati da Leila Marzocchi per il libro “Miniature Campianesi”, con la collaborazione di Rita Giannini. A seguire il film The Sky over Kibera di Marco Martinelli - Teatro delle Albe racconterà la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove Martinelli ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reinventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili.

Venerdì 11 settembre è la giornata di Cristiano Godano. Dalle ore 15,30 alle ore 18,30 in piazzetta Nicoletti, il cantautore dei Marlene Kunz condurrà un laboratorio di scrittura per la canzone dal titolo Poesie che si affacciano sulle scene. Alle 21 allo Sferisterio, nell’ambito della presentazione del suo libro Nuotando nell'aria, Godano accompagnerà il pubblico, attraverso la sua passione per la poesia, dietro 35 canzoni dei Marlene Kunz, per arrivare a proporre alcuni brani del suo primo album da solista Mi ero perso nel cuore, insieme ad altri brani significativi del suo lungo sodalizio artistico con i Marlene Kunz. Con la partecipazione di Massimo Roccaforte.

Un’anteprima nazionale e i due testi ispiratori dell’edizione 2020 chiuderanno la rassegna di Cantiere poetico: sabato 12 settembre alle 17 al Lavatoio è infatti in programma Automated Teller Machine di Giuseppe Stellato – Stabilemobile Compagnia Antonio Latella, lo spettacolo ideato per la Biennale di Venezia Teatro Atto IV Nascondi(no). Il lavoro utilizza il bancomat, una macchina ad alto potenziale simbolico per spingere il pubblico ad interrogarsi sul potere di un elemento tanto concreto quanto astratto, spesso alla base di molte delle controversie della società: il denaro.
Alle ore 19 e alle 21,30 allo Sferisterio sono invece in programma le letture sceniche eseguite insieme da Nicola Borghesi - Kepler-452 e Lodo Guenzi - Lo Stato Sociale dei due testi ispiratori dell’edizione del Cantiere poetico 2020: Sentieri nel ghiaccio di Werner Herzog (ore 19) e Canto alla durata di Peter Handke (ore 21.30).