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Scomparso Gianmaria Carasso, dirigente storico del Basket Rimini

E' deceduto domenica pomeriggio ad 81 anni, da sempre impegnato nello sport e nella palla a spicchi

Attualità Rimini | 10:53 - 17 Agosto 2020 Gianmaria Carasso - immagine Basket Club Pantera Blu Gianmaria Carasso - immagine Basket Club Pantera Blu.

Lo sport locale e non solo piange la scomparsa di Gianmaria Carasso, dirigente e personalità di spicco del basket riminese. Aveva 81 anni ed è scomparso domenica pomeriggio. Carasso ha contribuito agli anni d'oro del basket locale con la promozione in A1 della allora "Maar" e la partecipazione alla coppa Korac.
I funerali si terranno martedì alle 16.30 nella chiesa di San Raffaele. Il rosario questa sera (lunedì) alla chiesa Santa Chiara.


Le condoglianze del sindaco Gnassi


Una città non è fatta solo di muri, monumenti, strade, ostacoli fisici che ogni giorno invadono il nostro sguardo. Una città è costruita sui sentimenti e sule emozioni, sulle storie delle persone, su ciò che sappiamo di noi e degli altri. Può rovinarsi un muro, può invecchiare un monumento ma la ricchezza dell’uomo, quello che ha fatto e dato per la sua comunità, rimane sempre intatto e luccicante.
La vita di Gianmaria Carasso ha intersecato da protagonista l’epopea dello sport e della pallacanestro riminese. Caratterialmente sanguigno, burbero ma capace di enormi slanci di affetto e umanità, dal punto di vista strettamente tecnico è stato uno dei dirigenti che più hanno contribuito a fare grande il basket italico dagli anni Settanta in poi. Anche quella di Gianmaria è stata la storia di un ‘provinciale’ che, in forza di passione e competenza, ha saputo parlare un linguaggio universale . E non capita di rado da queste parti. Proprio la provincia è stata la linfa vitale del boom della pallacanestro tra gli anni Settanta e Ottanta, con veri e propri miracoli sportivi che si chiamavano Rimini, Cantù, Varese, Mestre, la stessa Bologna che tracciarono il percorso per campioni, grandi vittorie, il successo di questo meraviglioso sport, la passione popolare che riempiva e incendiava ognuna di queste piazze. Carasso ne fu interprete perfetto, con il gusto di un carattere allo stesso tempo spigoloso e rotondo e l’occhio competente per scoprire fuoriclasse e generazioni indimenticabili di atleti locali, usciti da un vivaio leggendario.
Oggi, che non c’è più, di Gianmaria Carasso resta intatta e luccicante l’energia, che non è solo quella dei ricordi. E’ presente con la stessa forza irridente nel palazzetto, nelle palestre, nei playground in spiaggia o al parco. E di lì non si muoverà mai.

Il commosso ricordo di Rinascita Basket Rimini

di cui il figlio Paolo è amministratore delegato

𝗖𝗜𝗔𝗢 𝗚𝗜𝗔𝗡 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗔
Oggi inizia un nuovo viaggio per te.
Inizia per te che hai iniziato insieme ad altri grandi appassionati, il lungo viaggio di questo meraviglioso mondo chiamato Basket Rimini.
Erano i lontani anni 60 quando con i tuoi amici regalasti all’allora gioco del pallone, anche quello della palla a spicchi.

Non dimenticheremo mai le tue parole chiare e coincise, le parole stavano a zero, i fatti a mille per te:
“ 𝗙𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘃𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗺𝗮𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝘂𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲, 𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘃𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗺𝗮𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶”.
Non smetteremo mai di ringraziarti per aver reso possibile mezzo secolo di grande storia, dagli scudetti a livello giovanile alle promozioni in A1 fino alla Coppa Korac.

Oggi qualcuno ti ha fatto un regalo davvero grande riportando a casa il Basket Rimini e tu hai scelto di esserci per l’ultima volta sulle tavole del Flaminio proprio in quel giorno così importante.
I momenti da raccontare sarebbero veramente tanti, ognuno di noi ne ha uno legato alla tua carriera sportiva e non, ma noi adesso vogliamo solamente dirti una parola:

𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄!!!

E allora vogliamo augurarti buon viaggio caro Gian Maria perché quaggiù è stato davvero bello e tutto lo staff, i giocatori di oggi e di ieri, i tifosi, la curva e tutta la famiglia biancorossa ti salutano e promettono di fare il possibile per raggiungere negli anni i tuoi risultati, grazie ai tuoi esempi.
Nel salutarti ci stringiamo stretti anche alla tua cara moglie e al nostro Paolo, al fratello Antonio e tutti i tuoi famigliari.
Mentre per chi volesse dare un ultimo saluto al nostro Gian Maria il funerale avverrà martedì alle ore 16:30 preso la chiesa di San Raffaele.