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Stretta sulle discoteche, sindaco Riccione attacca: "Il caldo ha dato alla testa"

Renata Tosi critica la giunta regionale, che risponde: "Io e Zaia non siamo irresponsabili"

Attualità Rimini | 19:46 - 14 Agosto 2020 Da sinistra Renata Tosi e Stefano Bonaccini Da sinistra Renata Tosi e Stefano Bonaccini.

"Qual è il supporto scientifico per questa ordinanza di Ferragosto? Se c'è vorremmo saperlo, altrimenti è una maionese impazzita". Lo sostiene il sindaco di Riccione, Renata Tosi, riferendosi all'ordinanza della Regione che riduce del 50% la capienza delle discoteche e conferma l'obbligo di mascherina in pista.

"Ribadisco, per giustificare un'ordinanza alla vigilia di Ferragosto con queste caratteristiche serve una evidenza scientifica che dica che la Romagna è un focolaio e che dentro la Romagna il problema del focolaio è la discoteca. Se non esiste un documento medico scientifico che dice questo, vuol dire che il caldo ha dato alla testa, e uno si alza la mattina e cambia la norma a suo piacimento. E allora perché dire metà capienza e non un quarto? Forse che in pista poi stanno tutti lontani anche se sono di meno? Tutto molto assurdo", prosegue la Tosi

A stretto giro di posta, la replica del governatore regionale Stefano Bonaccini, attraverso i propri social: "La prima cittadina di Riccione -  scrive Bonaccini - parla di colpo di sole: quindi io e Luca Zaia saremmo due irresponsabili visto che  stata condivisa dalle due
regioni?
".