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Antenna Wind3, sindaco Morciano attacca presidente Unione Valconca: "Totale inutilità e inadeguatezza"

Dure parole di GIorgio Ciotti contro Elena Castellari: "Non ha risolto un qualsiasi tipo di problema"

Attualità Morciano | 07:34 - 15 Agosto 2020 L'antenna installata a Morciano L'antenna installata a Morciano.

L'amministrazione comunale di Morciano risponde al presidente dell'Unione Valconca, Elena Castellari, sindaco di Montescudo Monte Colombo, esprimendo il proprio stupore per le dichiarazioni da lei rilasciate:  «A stupire è soprattutto il fatto che la presidente trovi il tempo di redigere un comunicato fortemente strumentale e giocato tutto su stucchevoli rimpalli di responsabilità», attacca il sindaco Giorgio Ciotti, indispettito per quella che definisce «difesa d'ufficio dell'operato dell'Unione della Valconca» in merito alla nuova antenna di WindTre installata in via XXV Luglio. Il primo cittadino di Morciano usa dure parole nel giudicare i diciotto mesi di mandato della Castellari al vertice dell'Unione Valconca: «Totale inutilità e inadeguatezza», accusandola di smarcarsi dalle proprie funzioni e di aver attaccato in modo strumentale il Comune di Moricano, invece di collaborare nell'interesse dei cittadini morcianesi e della Valconca. In merito all'installazione dell'antenna, rileva infatti: «Piuttosto che essere solidale con un Comune rivolto a difesa della propria potestà in tema di qualità urbana non si pone il problema che con l'operato della "sua" Unione ha spuntato le poche armi in possesso degli enti locali in tema di inserimento di nuove stazioni radio base sul territorio ma, addirittura, indossa i panni della guastatrice volendo creare 'casi' che certo non aiutano coloro i quali vorrebbero che quell'ente potesse davvero funzionare». 

LE ACCUSE DI CIOTTI. Giorgio Ciotti accusa la Castellari di ostruzionismo verso Morciano: «Da presidente dell'Unione, la Castellari non è stata capace di produrre una sola proposta o di risolvere un qualsiasi tipo di problema inerente l'Unione. Un presidente che di fatto conduce l'Unione come se fosse 'cosa propria' o di 'qualcun altro' che non è l'insieme dei Comuni che la compongono. Ci meravigliamo del fatto che la Castellari trovi la forza e il coraggio di ostacolare, su più fronti, il funzionamento di un Comune appartenente all'Unione stessa», prosegue Ciotti, che passa a circostanziare le accuse sull'immobilismo del presidente dell'ente: «Possiamo ricordare il tema della Rsa, la cui proprietà è stata perduta dall'Unione della Valconca per gli abusi edilizi dalla stessa compiuti, di fatto consegnando al Comune di Morciano di Romagna uno stabile che, nel 2018, stava per essere dichiarato inagibile, oppure la totale inadeguatezza per il territorio della Valconca del servizio della Polizia municipale causata dal totale disinteresse della presidente ad un suo rafforzamento». Ciotti conclude il suo attacco parlando anche della quesitone della sede della Polizia Municipale, altra fonte in passato di attrito con il collega sindaco di Montescudo Monte Colombo: «Per non parlare poi della incapacità della presidente Castellari a trovare una soluzione al tema della sede dell'Unione Valconca e della Polizia municipale che, ad oltre due anni dalla richiesta del Comune di Morciano di liberare gli immobili occupati da 10 anni a titolo gratuito in funzione di una reale esigenza della comunità morcianese, ancora si arrabatta nel cercare di capire se e dove dovrà trasferire i servizi dell'Unione offendendo l'intera comunità morcianese».