Venerd́ 25 Settembre00:13:02
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Nuova viabilità per le auto in stazione a Rimini: aree separate per taxi, Metromare e auto private

Questo grazie all'approvazione del progetto di riqualificazione complessiva del piazzale

Attualità Rimini | 13:21 - 14 Agosto 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Dopo l’ampliamento del parcheggio Metropark che ha raddoppiato la disponibilità di posti auto a disposizione degli utenti, prosegue il percorso di potenziamento dell’accessibilità dell’area stazione ferroviaria di Rimini. La giunta ha infatti approvato il progetto per la riorganizzazione della piattaforma stradale di piazzale Cesare Battisti, capolinea della quasi totalità delle linee urbane e interurbane del trasporto pubblico, del Metromare e dei percorsi ciclabili della Bicipolitana. L'investimento è pari a 210 mila euro di fondi dello Stato per la mobilità sostenibile.

I percorsi dedicati al Metromare e ai taxi dalla viabilità privata saranno separati, riducendo quindi i tempi di percorrenza. Una piattaforma stradale che comprenderà una corsia dedicata alla sosta e una per il transito di Metromare e taxi, due percorsi dedicati alla mobilità privata, parcheggi per motorini e sosta per auto per 15 minuti. L’aiuola al centro della piattaforma sarà anche il punto di partenza del camminamento centrale riservato ai pedoni che consentirà di raggiungere la piazza della atazione dall’area di sosta su percorsi protetti e privi di barriere architettoniche.

La riorganizzazione prevede anche una modifica della rotatoria tra via Roma e via Dante: i mezzi che transiteranno su via Roma in direzione nord-sud non potranno più voltare verso la stazione, che sarà invece raggiungibile attraverso la rotatoria tra via Roma e via Cesare Clementini.

In autunno sarà sfondato il sottopasso centrale della stazione ferroviaria che andrà a collegare la zona mare con il centro storico e la riqualificazione del sottopasso lato nord, in prossimità del grattacielo, che collega piazzale Cesare Battisti e viale Principe Amedeo.