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Nuova sede per la Casa della Salute di Coriano, presentata ai cittadini

Vicesindaco Ugolini "Riteniamo di aver fatto insieme all'azienda le migliori scelte possibili per la collettività"

Attualità Coriano | 11:52 - 14 Agosto 2020 Sindaco e vicesindaco di Coriano alla presentazione della nuova sede Sindaco e vicesindaco di Coriano alla presentazione della nuova sede.

Nuova sede della casa della salute di Coriano, serata di presentazione tra la storia del progetto e i risultati finali. 
"Un'operazione lunga e difficile ma che ha portato ad un grande risultato per tutto il territorio grazie alla grande collaborazione tra amministrazione, azienda sanitaria e medici della casa della salute." ha dichiarato il sindaco Domenica Spinelli.

Di seguito il resoconto della serata 


Si è tenuta ieri sera (13 agosto) l'assemblea pubblica di presentazione della nuova sede della Casa della Salute di Coriano.

Ha iniziato la serata una presentazione del vicesindaco Gianluca Ugolini che ha ripercorso i punti salienti della storia che ha portato a questo risultato, che si possono sintetizzare come segue:

1)   Partiamo dal 2011 quando il commissario cercava di far cassa ed aveva intrapreso contatti con l'azienda per valutare la cessione dell'immobile.
2)   Seguono i nostri primi contatti con l'azienda subito dopo il nostro primo insediamento.  Crescono i timori per il trasferimento presso la sede centrale di Rimini a causa della spending review.
3)   Scarso interesse dell'azienda ad intervenire nel rilevare la proprietà ed investire in un nuovo edificio.
4)   Nel 2013 l'azienda pubblica una prima indagine di mercato sul territorio comunale per ricercare un immobile con determinate caratteristiche.  (Ubicazione, superficie, dotazioni accessorie, ecc....)
5) Nel 2014 avviene il passaggio in cui l'azienda diviene ASL Unica della Romagna. Segue un periodo di riflessione da parte dell'azienda che ragiona non più a carattere provinciale ma a carattere "Romagnolo" e questo è di nuovo fonte di preoccupazione per l'amministrazione che si è sempre battuta affinché la casa della salute restasse  sul territorio.
6)   A fine 2014 è in scadenza il contratto di affitto tra il comune e l'azienda e nel 2015 con una richiesta di riduzione motivata dalla spending review viene stipulato un nuovo contratto di affitto per un canone annuo pari a 13.330,00 euro
7)   In questi anni si sono svolti incontri presso la sede della casa della salute, soprattutto sollecitati dagli operatori sanitari che lamentavano problemi di varia natura dovuti alla vetustà dell'immobile ed alle sempre più precarie condizioni dello stesso, che con il passare del tempo manifestava sempre più le sue criticità.
8)  Nei primi mesi 2017 si era arrivati a valutare con l'azienda una soluzione contrattuale con una modalità sostenibile di finanziamento che prevedeva una sorta di concessione gratuita a lungo termine in cambio dell'esecuzione di parte delle opere di ristrutturazione, condizione poi non ritenuta percorribile da entrambe le parti.  In seguito ad un confronto con gli uffici tecnici comunali, due  erano di fatto le tipologie di intervento  percorribili  e precisamente  una era la ristrutturazione  che sarebbe costata circa € 250/300 mila e non sarebbe stata risolutiva (piena di incognite e problematiche legate al tipo di intervento) e con problemi di interruzione del servizio ecc.....  l'altra  era un intervento radicale  che sarebbe stato possibile solo accendendo un altro mutuo per circa € 1.000.000,00;   cosa che non potevamo permetterci a livello di sostenibilità.
9)   Riprendono i contatti con l'azienda e nel 2018 viene espresso il parere favorevole dall'azienda in merito alla valutazione del suo trasferimento.  L'azienda fa partire un'indagine di mercato come nel 2013 e nell'agosto del 2018 avviene l'apertura delle buste e viene individuato dall'azienda il soggetto privato con cui formulare le proposte contrattuali.
10) Seguono nel 2019 le formalità contrattuali di natura privatistica ed a maggio viene stipulato il preliminare.
11) Nel frattempo la società chiede la disponibilità al comune di liberare parte dei locali concessi in affitto al comune come archivio e chiede la deroga per motivi di pubblica utilità che passa attraverso l'approvazione in consiglio comunale.  Seguono regolare richiesta di PDC ed esecuzione delle opere secondo le prescrizioni fornite dall'azienda per quel tipo di struttura.

Hanno poi presentato la sede nella loro nuovo assetto funzionale e nella struttura la dott.ssa Fabiana Marcaccini Responsabile Organizzativo di Struttura Case della Salute Ambito di Rimini e l'ing. Elena Masinelli che ha seguito il progetto per Ausl Romagna.


Gianluca Ugolini (vicesindaco di Coriano ed assessore alla Sanità):"Riteniamo di aver fatto insieme all'azienda le migliori scelte possibili per la collettività. Abbiamo mantenuto sul territorio la sede della casa della salute in una struttura completamente nuova, moderna e confortevole e chiediamo ora all'azienda di valutare un ampliamento del servizio e delle prestazioni sanitarie, come sottolineato anche dal dott. Ottogalli ieri sera,  in modo da sfruttare appieno i nuovi spazi. Ringraziamo la dott.ssa Fabiana Marcaccini e l'ing. Elena Masinelli per aver seguito il progetto e presentato questa sera la nuova casa della salute ed inoltre i nostri ringraziamenti vanno all'arch. Enrico Sabatini  e  soprattutto  l'ex Direttore Generale  dott.Marcello Tonini per aver in questi anni contributo alla ricerca della soluzione ottimale, cogliamo l'occasione per porgere i nostri saluti e gli auguri per un buon lavoro a nuovo direttore generale   dott. Caradori."

Domenica Spinelli (sindaco):"Un'operazione lunga e difficile ma che ha portato ad un grande risultato per tutto il territorio grazie alla grande collaborazione tra amministrazione, azienda sanitaria e medici della casa della salute. Oltre a disporre di una casa della salute all'avanguardia e con servizi rinnovati riprendiamo il possesso di un immobile dove progetteremo un edificio polifunzionale per ospitare la scuola dell'infanzia, il nido e dove potranno trovare spazio le associazioni del territorio,  e questo andando ad attingere a fondi pubblici  di più facile reperibilità rispetto ad altre tipologie di intervento."